La seconda in classifica dimostra tutto il suo valore approfittando anche della serata non brillante dell’Olimpica. E lo si è capito sin dai primi momenti che quella scesa in campo era solo la brutta copia di quella del derby. Ciò nonostante, dopo due quarti in sofferenza, i giallo blu imbastiscono una vigorosa rimonta e impattano a fine terzo quarto sul 50 pari con un canestro da metà campo di Teofilo sul filo della sirena di fine tempo. Sembrava una svolta definitiva. Invece Vieste dimostra maturità e consapevolezza e, nonostante l’assenza di Dragna, da squadra navigata non si fa impressionare, anzi trova in Neal il protagonista della nuova fuga dei garganici. E così Vieste allunga e mette il risultato in sicurezza fino a fine gara con l’Olimpica che non dimostra di crederci come in altre occasioni. E’ pur vero che la squadra Viestana è la seconda del campionato tuttavia la sconfitta rischia di compromettere definitivamente la corsa playoff visti i risultati sugli altri campi (vittoria di Trani Altamura e Bari). La situazione ora è davvero complicata anche in relazione al calendario delle ultime quattro giornate. Infatti Domenica si va a Foggia in un incontro per nulla semplice e poi si riceve Manfredonia prima di andare a Bari. Per altro non dipenderà più solo dai ragazzi gialloblu ma anche dai risultati delle altre pretendenti. Non resta che continuare a lavorare e cercare la miglior forma psico fisica per tentare di raggiungere un obbiettivo sempre più complicato.

OLIMPICA FERTECH ECOLAV 63 BISANUM VIESTE 74

Darby 18, Bacchini, Teofilo 16, Altamura 5, Vuovolo 3, Barreiro 13, De Giorgio 8, Colapietro, Mansi, Okon.

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