Con l’approvazione in giunta entra nella fase operativa il progetto Biblionav, un programma promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per sviluppare politiche in favore dei giovani, con cui è stato finanziato un progetto, presentato dal Comune di Cerignola in collaborazione con associazioni, enti no profit e aziende private territoriali, teso a promuovere il coinvolgimento dei giovani cerignolani in un percorso mirato a costruire un contenitore “di saperi” all’interno dell’ex tribunale.

Nel dettaglio, Biblionav, che ha una dotazione finanziaria di 100 mila euro, prevede la realizzazione di una nuova, più ricca e più funzionale biblioteca comunale negli spazi del Palazzo di giustizia. Quegli stessi spazi che saranno resi disponibili per far sì che i giovani under 35 di Cerignola possano avere un luogo dove avviare e realizzare idee e intuizioni culturali e aggregative.

La nuova biblioteca, che aggregherà il patrimonio librario comunale e dell’ex cresec, oltre ad essere aperta all’apporto e al supporto di quanti vorranno contribuire ad arricchirla, farà parte del circuito provinciale delle biblioteche e potrà disporre di piattaforme  informatiche per renderla fruibile soprattutto ai nativi digitali. E per meglio raggiungere l’obiettivo,  il progetto vedrà la partecipazione di Antonella Agnoli, esperta in biblioteche.

Questo, però, sarà soltanto una parte dell’iniziativa, perché insieme alla biblioteca, con Biblionav verrà avviata la realizzazione del “Palazzo dei saperi”. Una realizzazione che non sarà calata dall’alto, ma vedrà protagonisti i giovani attraverso due momenti: il primo, con una tre giorni di “ascolto”, in cui sempre nei locali dell’ex tribunale, i partecipanti illustreranno le loro idee su cosa fare nel e per il “Palazzo dei saperi”, il secondo sarà quello della “partecipazione” , quando, raccolte le idee si procederà a renderle progetti realizzabili. Naturalmente, centrale sarà il contributo che le scuole di Cerignola vorranno e potranno dare.

“Sono particolarmente grato a tutta la giunta – afferma Carlo Dercole, assessore comunale alle politiche giovanili – per aver creduto ed approvato all’unanimità Biblionav. Un progetto che rappresenta una prima assoluta a Cerignola, in quanto vedrà la partecipazione dei giovani in tutte le fasi della sua realizzazione. Saranno loro a creare la nuova biblioteca e saranno loro a costruire il “Palazzo dei saperi”, ma saranno soprattutto loro ad utilizzare gli spazi dell’ex tribunale. Questo progetto – conclude Dercole – non è solo una grande iniziativa culturale, ma rappresenta un importante passo avanti per far sì che nei giovani di Cerignola cresca e si sviluppi un senso sempre più alto di appartenenza ad una comunità”

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  • BIBLIONAV da rivedere

    BIBLIONAV, NIENTE DI PIU’ SBAGLIATO. ASSOLUTAMENTE CONTRARI alla scelta di allestire la biblioteca comunale
    all’interno degli spazi dell’ex Palazzo di Giustizia. Una scelta errata.
    Se prima, anzi oggi, la biblioteca è destinata a uno spazio da
    ripostiglio, domani sarà messa in uno scantinato, che per quanto ampio
    possa essere, è fuori mano, disagevole e non avvicina la comunità dei
    lettori. Insomma, una biblioteca parrocchiale sarebbe persino più
    confacente ai bisogni della comunità. Comprendiamo che il risparmio è
    sull’immobile, ma non è concepibile un trasferimento così periferico. Da
    queste scelte si vede come al posto sbagliato ci siano persone
    sbagliate a fare scelte – ma questa sembra sia una tradizione antica –
    che sono sbagliate.
    RIPORTATE
    LA CULTURA NEL CUORE DELLA CITTA’ attirando risorse per progetti seri
    di riqualificazione ed evitando sperpero di denaro, che più che
    rattoppare allargano a dismisura il buco.