Truffa in danno di anziani. Importante risposta assicurata dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, diretto dal Vice Questore Aggiunto Loreta Colasuonno, contro questo deprecabile reato; identificato e denunciato in stato di libertà un giovane cerignolano.

In particolare, un’anziana donna cerignolana di 83 anni si presentava presso gli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola per denunciare che, qualche sera prima, intorno alla mezzanotte, un giovane cerignolano aveva bussato alla finestra di casa sua dicendole che era stato mandato dal nipote dell’anziana donna in quanto era rimasto per strada, senza benzina con l’autovettura; il giovane aggiungeva che il nipote aveva bisogno di 10 euro ed aveva interessato lui per la commissione, fornendo ovviamente il nome e cognome del nipote. La donna, preoccupata per il nipote, non esitava a consegnare all’uomo la somma di 20 euro.

La mattina successiva, proprio il nipote della donna andava a fare visita alla nonna, la quale immediatamente gli chiedeva se avesse sistemato l’autovettura. Il giovane le diceva che non era successo nulla con l’autovettura e la donna gli spiegava quanto accaduto la sera prima.

Nonna e nipote visionavano, pertanto, le immagini del sistema di video-sorveglianza posizionato proprio in difesa dell’abitazione, constatando, in particolare il nipote, di non conoscere affatto quell’individuo che aveva avanzato la richiesta di denaro.

Le immagini del sistema di video-sorveglianza venivano consegnate agli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, i quali non tardavano ad identificare l’uomo, D.F., di anni 26, incensurato, che veniva, pertanto, denunciato in stato di libertà per il reato di Truffa Aggravata.

Quanto accaduto va ad associarsi ad una vasta campagna informativa e mediatica  condotta da mesi dalla Polizia di Stato, finalizzata al contrasto del crescente fenomeno delle truffe in danno di anziani.

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In una distinta operazione veniva, invece, sequestrato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, rinvenuto in una zona ad alta densità criminale, nascosto sotto un camion parcheggiato, mediante artifizi, per rendere difficile il rinvenimento.

In particolare, per porre un freno al dilagante fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, da tempo sono stati disposti dal Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, appositi servizi di contrasto, in zone “particolari” della città.

Proprio in una di queste, la sera del 17 marzo u.s., mediante l’impiego di unità cinofile, veniva rinvenuta sostanza stupefacente di vario tipo, in particolare una ventina di stecche di hashish, 11 “cipolline” di cocaina, 20 dosi di marijuana e circa 10 dosi di hashish Afgano, sostanza mai rinvenuta in Cerignola fino ad oggi, che ha un effetto quasi narcotico e produce una stonatura molto fisica e pesante.

La sostanza sottoposta a sequestro avrebbe prodotto introiti per circa 1000 euro.

  • enzo dei taralli

    Solo una truffa agli anziani????? WOW!!!!! Siete ottimisti voi, una ogni ora!!!!!! Bisogna prendere sta gente e metterla nei gulag !!!!!!

  • 464646464644646464

    almeno non sono entrati con la forza