Riscatto pieno per l’Allianz Udas: nella 14ma giornata di ritorno del campionato di Serie C Silver, i biancazzurri allenati da Luigi Marinelli hanno battuto per 91-68 il Valentino Castellaneta. La partita comincia al piccolo trotto, con equilibrio fra le due formazioni: l’Allianz fa sentire la sua voce grazie al duo Cipri-Malat, mentre Castellaneta replica con Resta e Coleman; i padroni di casa piano piano cominciano a distanziare gli avversari ed al termine del primo quarto è 20-19. All’inizio del secondo periodo, il gioco dei “cannibali” si fa più veloce orchestrato da capitan Serazzi ed Ulano, e non dà scampo al Valentino, che pur con generosità (ma non basterà) cerca di restare sul pezzo: all’intervallo lungo il punteggio è sul 44-32. Il terzo quarto si apre con la spinta definitiva degli udassini: notevole l’azione made in Usa partita da Malat e chiusa con poderosa schiacciata da Voss. Mennuni in difesa è un mastino più che inferocito per non far passare gli avversari, mentre Cipri si intrufola nelle maglie avversarie come un furetto instancabile, unitamente al Falcone tutto fare con Serazzi ed Ulano, che a suon di triple chiudono con molto anticipo la gara. I tarantini alzano bandiera bianca troppo presto e si chiude 91-68 con tranquillità. Poco tempo per riposare: si torna in campo mercoledì per l’ultimo turno infrasettimanale della stagione, con la trasferta ad Altamura.

Una sconfitta che brucia per l’Olimpica Basket a Foggia: non tanto per il risultato a favore della Diamond (79-65), quanto per una direzione di gara che ha lasciato molto a desiderare, soprattutto nell’ultima parte del match. Il quintetto di partenza gialloblu, formato da De Giorgio, Barreiro, Teofilo, Darby e Bacchini, subisce in avvio un pesante 12-2 ad opera dei padroni di casa, che specialmente con Brantley ed Evans dai 3 punti fanno male. Gli ofantini, nonostante l’inizio non favorevole, cercano di ritornare sotto ed a chiusura del primo quarto hanno un distacco di soli 5 punti (20-15). Nella seconda frazione, l’Olimpica ci crede ed effettua il sorpasso: Bacchini deve subire il forte pressing dauno con Vigilante e Cicivé, i quali cercano in tutti i modi di non farlo segnare; Teofilo ed il resto della truppa in ogni caso decidono di non mollare ed anche se il gioco non è quello solito, ci mettono il cuore e proprio Teofilo (così come era accaduto nel derby contro l’Allianz Udas) da centrocampo fa partire un pallone che si insacca nella retina per il 35-35 del riposo. Brutto terzo periodo, in cui a prevalere sono gli errori da entrambe le parti: comincia anche ad affiorare una certa tensione fra i giocatori, contenuta a fatica dai direttori di gara; l’equilibrio resta anche alla penultima sirena (46-46). Poi, gli ultimi 10′ di partita sono fatali all’Olimpica, che si vede comminare dalla coppia arbitrale formata da Nonna e Russo ben quattro falli tecnici ed in più l’espulsione di coach Gesmundo, scatenando le proteste della tifoseria. A fine gara sulla pagina ufficiale Facebook dell’Olimpica, si chiede rispetto per il team e parità di trattamento da parte degli arbitri. C’è da voltare subito pagina, perché bisognerà preparare la sfida casalinga contro l’Angel Manfredonia, vittoriosa in casa contro Nardò per 85-79.

CLASSIFICA ALLA TRENTUNESIMA GIORNATA

Nuova Pallacanestro Nardò 52; Sunshine Bk Vieste 50; Allianz Udas Cerignola 46; Webbin Angel Manfredonia, Diamond Foggia 44; Libertas Altamura 36; Adria Bari 32; JuveTrani 30; Olimpica Bk Cerignola 28; Cestistica Ostuni 26; Virtus Ruvo di Puglia 24; Valentino Castellaneta, Bk Fasano 18; Francavilla 16; Action Now! Monopoli 14; New Basket Lecce 8; Invicta Brindisi 6.

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  • cronistafaidate

    Mimmo Siena ma cosa scrivi. La partita di Foggia e’ stata bellissima fino a cinque minuti dalla fine . Ma che partite vedi ma chi ti da queste notizie. Probabilmente una delle partite più belle viste fino ad ora almeno fino a quando gli arbitri hanno deciso che doveva finire in un solo modo. Poi il tiro da metà campo e’ stato di Vuovolo non di Teofilo .Ma cosa scrivi. Informati prima di scrivere stupidaggini oppure non scrivere che e’ meglio