Una vittoria ed una sconfitta difficile da digerire: questo l’esito per le nostre formazioni di Basket, nell’ultimo turno infrasettimanale della stagione. Ad Altamura, i biancazzurri dell’Allianz Udas vincono per 81-87 contro una Libertas che si sveglia troppo tardi. La partenza degli ospiti è arrembante e già mette in crisi i padroni di casa, che faticano sin da subito a trovare le redini del match: da Serazzi a Tredici (che risulterà fra i migliori), tutti fanno fino in fondo il loro dovere, accumulando un vantaggio di 10 punti, come confermerà il tabellone all’intervallo lungo (35-45). Ad inizio del terzo quarto, parziale minibreak in rimonta per i murgiani, ma i “cannibali” tengono bene ed alla penultima sirena sono ancora avanti 50-64. Poi un rilassamento che consente alla Libertas di piazzare un parziale di 12 punti, arrivando a -6: arrivano a seguire le triple di Tredici e la perfetta lucidità dalla lunetta di Triglione, che chiudono la contesa. Prossimo impegno in casa il 3 aprile, alle 18 contro Ruvo, vittorioso 100-85 sul Monopoli.

Per l’Olimpica Basket una sconfitta difficile da digerire: i gialloblu di Gesmundo perdono dopo due supplementari 106-109 contro un’Angel Manfredonia mai doma. La partenza è stata ottima per i padroni di casa, che avevano serrato le fila della gara: in campo Barreiro, De Giorgio, Darby, Teofilo, Bacchini giocano con grande impegno ed un tasso tecnico elevato; di contro Bohanon, Miller, Alvisi, Gramazio e D’Arrissi sono spiazzati dall’avvio veemente ofantino. Un buon De Giorgio porta l’Olimpica avanti 25-15 al termine della prima frazione. Con grande temperamento, il quintetto locale fa circolare velocemente la palla, mantenendo alto il livello della squadra: i garganici di Ciociola tuttavia non si perdono d’animo nonostante lo svantaggio, ed all’intervallo lungo la distanza è di 6 lunghezze (40-34). Partenza scoppiettante dell’Angel nel terzo periodo: un parziale di 2-8 causa la parità ed il successivo sorpasso; l’Olimpica non demorde e, specie dalla distanza con Darby, Altamura e Teofilo, infila canestri pesanti per restare davanti. E’ nell’utimo quarto che si materializza la rimonta del Manfredonia, che prima vanifica anche un +9 dei cerignolani (67-59), poi recupera agli sgoccioli di gara: negli ultimi 32 secondi, l’Olimpica conduce 85-79 con Teofilo che centra la retina. Sembra fatta, ma dall’altra parte i liberi di Bohanon e la tripla di Miller portano all’86 pari con cui si va al primo dei due overtime. I gialloblu, non si risparmiano in generosità e, nonostante soli sette giocatori a referto, ottengono un vantaggio di +6 con Teofilo, Vuovolo e Bacchini (96-90); i sipontini, malgrado le uscite per cinque falli di Miller, Gramazio e Aliberti, beffano ancora sul finale gli ofantini con D’Arrissi dall’arco (97-97). Lascia dubbi la tripla invalidata a capitan Bacchini sulla sirena del primo supplementare, secondo gli arbitri giunta fuori tempo massimo. Seconda appendice con Manfredonia che ha più lucidità sotto canestro: l’Olimpica nonostante il grande cuore è stremata ed arriva uno stop immeritato, visti abnegazione e carattere dei gialloblu, che meritavano senz’altro miglior fortuna. Il prossimo impegno sarà la trasferta a Bari contro l’Adria, per continuare a sperare nei playoff.

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