Vittoria esterna per l’Audace Cerignola, nella 28ma giornata di Promozione: i gialloblu espugnano nel finale Rutigliano (1-2), toccando quota 80 partite di imbattibilità in queste due stagioni calcistiche. Senza gli squalificati Schiavone, Morra e Monopoli, Gallo conferma sostanzialmente le previsioni della vigilia, schierando al loro posto Conte e Flavio Amoruso, ma con Gabriele Grieco invece di Daniele Amoruso in mediana. Anche la Rinascita Rutiglianese si presenta senza gli appiedati Lovergine e Lovreglio: Di Venere disegna un 4-4-2 con Sciangalepore e Pinto in prima linea. Nel primo quarto d’ora del match le squadre si studiano, poi al 17′ una rapidissima ripartenza ospite fa sbloccare il punteggio. Dalla propria trequarti, i gialloblu manovrano con un lancio d’apertura a Lasalandra sulla sinistra: cross, Gabriele Grieco si aggiusta la palla e di destro fulmina Lattaruli. La risposta dei padroni di casa poco dopo con Catalano, Marinaro fa buona guardia in due tempi. Al 28′ arriva il pareggio dei baresi: sugli sviluppi di un corner, è felice il secondo tentativo di Colella, che si ritrova la sfera sul sinistro e manda alle spalle del numero uno cerignolano. Il fondo assai irregolare del Comunale non permette giocate di fino e rasoterra: ci si inventa qualcosa su calci piazzati come al 36′, quando Colangione impatta al volo la punizione di Lasalandra, trovando la respinta del portiere. Episodio che conclude in pratica la prima frazione di gara.

In avvio di ripresa, subito Dipasquale sfiora il gol, ma sul colpo di testa dell’attaccante c’è il provvidenziale e fortunoso salvataggio quasi sulla linea e di tacco ad opera di D’Addiego; Conte dai 25 metri e lo stesso Dipasquale saggiano le capacità di Lattaruli, e la seconda metà della sfida è intensa, ricca di capovolgimenti di fronte. C’è anche abbastanza nervosismo, si scatena un parapiglia su un’azione ofantina sviluppatasi con un avversario a terra che scalda gli animi dei ventidue in campo e non solo: a farne le spese è il tecnico granata Di Venere, allontanato dal sig.Montanaro. E’ il Cerignola a rendersi sempre pericoloso: dopo un mancato aggancio di Dipasquale in area piccola su centro basso di Lasalandra, Flavio Amoruso fa tremare la traversa con una bordata dalla media distanza. Lasalandra è incontenibile sull’out mancino e, sull’ennesima sgroppata, Borrelli indirizza per lo stacco ad incrociare di Russo che non lascia scampo a Lattaruli per il nuovo e decisivo vantaggio (80′). La Rutiglianese prova a riequilibrare le sorti dell’incontro nel finale, Marinaro è attento sulla punizione di Catalano da posizione decentrata per l’ultima occasione locale. Il Cerignola raggiunge i 78 punti in classifica, come 78 sono le reti realizzate in campionato: domenica prossima ultima uscita casalinga con la Virtus Bitritto al “Monterisi”.

RINASCITA RUTIGLIANESE-AUDACE CERIGNOLA 1-2

Rinascita Rutiglianese: Lattaruli, Pellegrino (92′ Franco), D’Addiego, Rubino, Piarulli, Vittorio, Liturri (86′ Cepparano), Catalano, Sciangalepore, Pinto (72′ Miccoli), Colella. A disposizione: Girolamo, Passeri, Ferro V., Valenzano. Allenatore: Muzio Di Venere.

Audace Cerignola: Marinaro, Cappellari, Borrelli (81′ Colucci A.), Ciano, Colangione, Grieco Gabriele (86′ Matera), Russo, Conte, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F.. A disposizione: Vurchio, Amoruso D., Grimaldi, Casale. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 17′ Grieco Gabriele, 28′ Colella (RR), 80′ Russo.

Ammoniti: D’Addiego, Piarulli, Sciangalepore (RR); Grieco Gabriele, Russo, Amoruso F., Matera (AC). Espulso: il tecnico della Rinascita Rutiglianese, Di Venere, al 63′ per proteste.

Angoli: 2-7. Fuorigioco: 7-5. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Montanaro (Taranto). Assistenti: Festa-Daddato (Barletta).

CLASSIFICA ALLA VENTOTTESIMA GIORNATA

Audace Cerignola 78; Sporting Ordona 51; Madre Pietra Apricena 45; Modugno (ex Nuova Molfetta) 44; Canosa 43; San Marco 42; Ascoli Satriano 41; Rinascita Rutiglianese, Fortis Altamura 39; Reali Siti 38; Polimnia 35; Real Noci 33; Virtus Bitritto, Monte Sant’Angelo 31; Giovinazzo 26; Quartieri Uniti Bari 2 (-1).

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  • il bello89

    ma dove vogliamo andare adesso in eccellenza vediamo cosa fara l audace….. visto che ha disputato dei campionati con delle povere squadre senza calciatori…. questo presidente molto buffone pensa ad i suoi interessi…. solite fregature ed gli ultras ci ricascano sempre alle minghiate dei presidenti che vanno alla squadra…..