Crescono le lamentele sulle multe, provvedimenti dovuti, maldigeriti da una cittadinanza con le tasche sempre più vuote. Ridotti i gettiti per le pubbliche amministrazioni le multe rappresentano una ghiotta entrata, utile anche a produrre (quando ci sono) investimenti in termini di sicurezza.

Nel mese di gennaio, recita la determina dirigenziale n.254/15 del 4.4.2016, il totale dei verbali (1.878 in tutto tra autovelox e accertamenti cds), è stato di €. 144.421,85. Risultato simile, determina dirigenziale n.255/15 del 4.4.2016, per il mese di febbraio (1.878 in tutto tra autovelox e accertamenti cds), anche se il totale in euro cresce e si arriva a €. 170.495,00.

Cifre importanti che potrebbero di certo far comodo all’Amministrazione e al settore guidato da Francesco Delvino. Tuttavia a pagare, almeno per ora, sono in pochi. A gennaio infatti sono entrati in cassa €. 79.787,25, ovvero circa il 55% del totale emesso. A febbraio invece €. 74.216,58 di competenza 2016, più €. 15.521,59 del 2015.

In definitiva nei primi due mesi del 2016 su quasi 315mila euro di verbali emessi ne risultano pagati solo 154mila circa, per esemplificare quasi il 50%: un cittadino su due paga. Un dato che invita a due riflessioni: innanzitutto che la cultura del rispetto delle regole è ai minimi storici, poi, che le politiche di sanzionamento e repressione da sole non funzionano. L’amministrazione procederà in ogni modo per recuperare denaro dai verbali emessi, questo è certo. L’auspicio è che si investa in cultura della legalità e non solo in autovelox.

  • filippo d.

    evoglia a farmi verbali chi diamine ve li deve pagare.a stento riesco a mettere la benzina.non ho nulla di proprietà evoglia ad aumentare i verbali