«Si bruciano rifiuti e si depurano male le nostre acque, per questo Cerignola puzza» scrive un cittadino in una lunga e-mail a questa redazione e, considerato quanto visto, scritto e sentito finora, vien difficile dargli torto.

La storia della puzza dovuta a rifiuti bruciati, «controllare via Melfi per credere» scrive il lettore, o al depuratore mal funzionante, «confrontate gli odori presenti in Zona Industriale e nei pressi del Depuratore nelle ore notturne e vedrete che sono identici» continua lo scrivente, restituiscono un quadro a contorni chiarissimi. Un quadro che a quanto pare chi può agire non vuol vedere.

Il Sindaco Franco Metta scrive: «ha ripreso a funzionare l’inceneritore.  Guarda caso in coincidenza si è diffusa in città questa ondata di pessimi odori». Antonio Lionetti, a parte aver diffidato gli organi preposti al controllo, è bene ricordarlo, affermava a febbraio: «l’abbandono incontrollato di rifiuti nel territorio comunale è un problema serio e diffusa è l’abitudine di bruciarli, causa principale dell’aria irrespirabile che spesso opprime l’intera città».

Sull’argomento nella giornata odierna è anche intervenuta Loredana Lepore, capogruppo di maggioranza.  «In seguito alla diffida inviata ieri dall’Ufficio tecnico del comune di Cerignola agli Enti di controllo, il gruppo consiliare di maggioranza del Cambiamento ha chiesto al Sindaco ed all’Assessore Lionetti, di denunciare omissioni e connivenze anche penalmente alla Procura della Repubblica, in caso di mancati riscontri. Nelle more, l’Amministrazione chiederà all’Arpa, ai Carabinieri Noe, all’Asl e agli organismi preposti, di attivarsi in un’attività congiunta di controllo su tutto il territorio comunale, al fine di individuare fonti e responsabilità circa il ‘cattivo’ funzionamento del depuratore cittadino».

Il disordine continua: è colpa dei rifiuti bruciati, del depuratore o dell’inceneritore? La linea non pare chiara e comune in maggioranza, piuttosto vi è mancanza di risposte concrete che soddisfino i cittadini, quelli che, come il nostro lettore, poi dicono «ognuno dice la sua e non si fa nulla per la città».

 

  • LA TUA COSCIENZA

    METTA CHE NE DICI DI FARE QUELLO CHE HAI COMIZIATO PER ANNI ILLUDENDO I TUOI VOTANTI DI RIPULIRE LA CITTA’ DAL MARCIUME DELL’INQUINAMENTO???
    ORA HAI LE MANI LEGATE VERO???
    ORA SONO CAMBIATE LE COSE VERO???
    E’ LA SOLITA CANZONE….I FESS’ SEM SEMB NOU’!!!
    E’ LA TUA COSCIENZA CHE TI PARLA, RIESCI AD ASCOLTARLA???
    DUBITO PERCHE’ FORSE NON SAI NEMMENO CHE SIGNIFICA AVERNE UNA!!!

  • Elettrik

    Fra un po’ come tutti gli anni nei mesi estivi nella zona che va da via Melfi a zona Torricelli si iniziera’ a sentire odore acre di rifiuti bruciati specie nelle ore serali e notturne perche’ c’è qualcuno che crede ancora che in questo modo si conbattono le zanzare costrigendo alle persone di tapparsi nelle proprie case.Invito al Sig.Sindaco di far finire questa inutile usanza.altrimenti faremo la fine come la terra dei fuochi.

  • MimmoTantaRoba

    lo vogliamo dire senza paura:
    – il 50% delle aziende che produce rifiuti grossi li smaltisce illecitamente:
    – il 50% delle aziende che dovrebbe avere un depuratore interno o non ce lo ha o gli funziona male;
    – il 95% di quelli che fanno politica avrebbero dovuto fare altro.

  • mariotto

    ragazzi il sindaco non ha nessuna colpa non diciamo fesserie e nemmeno l’assessore lionetti puo’ fare nulla. sono sorpreso pero’ che si speculi cosi’ tanto su un problema serio da entrambi i lati

  • NONMIGIRO

    FACCIO UNA PROPOSTA SERIA
    MAPPIAMO LE ZONE DELLA PUZZA, SCATTIAMO FOTO, FACCIAMO FILMATI, LE AUTORITA’ HANNO ANCHE BISOGNO DI NOI
    BASTA GIRARSI DALL’ALTRA PARTE

    • Francè

      Finalmente una buona idea, bisogna che ognuno di noi faccia la sua parte.