La questione stadio a Cerignola, oggi più che nelle scorse settimane, entra nel vivo e il messaggio tanto semplice quanto chiaro non è passato inosservato al Primo cittadino Franco Metta. Ieri, infatti, nella curva dell’Audace è apparso un lungo striscione che recitava “Egregio sindaco tutta questa gente merita uno stadio decente”. Da diversi mesi il tema, intervallato da proclami dell’amministrazione, si sta protraendo allungando i tempi in modo piuttosto innaturale. Tempi che ora, all’indomani dell’ultimo turno casalingo di domenica scorsa, sono strettissimi; la stagione è praticamente terminata (l’ultima giornata, domenica prossima, si giocherà fuori casa, ndr.), le esigenze di una società dalle grandissime ambizioni si fanno sempre più forti e la passione, riaccesa dagli ultimi due anni di successi, degli ultras si fa più incalzante.

Ai diversi input, non ultimo quello di ieri, sempre garbati e concreti, così come accaduto durante i festeggiamenti nell’assise comunale, stamane ha deciso di replicare il Sindaco, con una nota stampa che, invero, lascia ancora poco chiari tempi e modi circa i lavori da realizzare al “Monterisi”. «I tifosi mi hanno indirizzato un garbato e legittimo appello. Che condivido quasi del tutto – scrive Metta -. Il “quasi” sta per l’aggettivo decente, che io avrei sostituito,  in riferimento allo stadio, con “eccellente”. Per Cerignola io voglio solo il meglio. Dico a loro e al resto della città. I rapporti tra Amministrazione e Dirigenza sono perfetti: armoniosi, concordi, collaborativi. Il problema dello stadio è stato esaminato, studiato, discusso. Abbiamo raggiunto una intesa su quelle che sono le priorità immediate. Abbiamo individuato un percorso che ci soddisfa. In questo momento sono al lavoro tecnici e avvocati. Non appena insieme con l’Assessore D’Ercole potremo avviare questo percorso amministrativo, lo faremo con la consueta concretezza. L’Audace è parte attiva di questo programma. Io sono personalmente impegnatissimo e convintissimo. Perché condivido quello che ama ripetere il mio amico Michele Grieco: “Caro Franco, è la nostra occasione.  E’ ora che dobbiamo vedere l’Audace ai massimi livelli. Non avremo un’altra possibilità”. E’ esattamente così – conclude il Primo cittadino –E’ un sogno condiviso,  che vogliamo realizzare». 

Un sogno i cui tempi, però, sembrano essere poco chiari. Indubbiamente si tratta di una questione delicata, una struttura comunale che necessita di lavori urgentissimi, dall’illuminazione al campo di gioco, alle gradinate, alla curva e all’impiantistica più in generale; uno stadio che, ad oggi, non conta nemmeno l’agibilità. Gli ingredienti, ormai da diverso tempo, sembrano esserci tutti, in seno alla società Audace Cerignola, sia da un punto di vista economico che di risorse umane, dal patron Grieco con l’intero staff, fino ai tifosi. Manca l’ultimo tassello, l’ok da parte del comune, proprietario dello stadio affinché la società possa avviare quanto prima i lavori per una stagione, la prossima, che sia davvero d’Eccellenza. 

  • foreverGrieco

    bastava semplicemente lasciare la concessione dello stadio per vent’anni alla società e lo avrebbero fatto loro lo stadio, invece no
    se non si farà nulla e Grieco lascerà l’Audace sapremo chi ringraziare