Una missiva, protocollata stamane in comune dal Capogruppo di Capitanata Democratica, Teresa Lapiccirella, indirizzata al Sindaco, Franco Metta, al Presidente del Consiglio, Paparella, all’Assessore all’Ambiente, Lionetti, al Dirigente del Settore Ambiente e all’Acquedotto Pugliese S.p.A., nella quale si chiedono, così come riportato in oggetto, chiarimenti sull’impianto di depurazione cittadino.

«In vista della prossima Conferenza di servizi sul malfunzionamento dell’impianto di Depurazione – si legge nel documento -, il Gruppo Consiliare, Capitanata Democratica, per il tramite del proprio capogruppo, chiede ad Acquedotto Pugliese SpA di conoscere:

  • il crono programma puntuale dei lavori da effettuare per l’ampliamento del depuratore, atteso che AQP ha indetto, nell’aprile 2015, una gara per appaltare il progetto di interventi per l’ampliamento della capacità ricettiva del Depuratore di Cerignola, da poco più 55 mila abitanti a poco più 80 mila abitanti, prevedendo anche lavori per l’affinamento delle acque reflue dell’impianto, in modo che queste possano essere utilizzate “in futuro” anche in agricoltura, in accordo con il competente Consorzio;
  • il motivo per il quale i suddetti lavori, aggiudicati, non siano ancora partiti: a cosa sia dovuto un tale ritardo per una gara aggiudicata alla fine del 2015, sembrerebbe, all’ATI  Consorzio cooperative costruzioni – Calgeco srl;
  • cosa ha fatto e cosa intenda fare per fronteggiare il fenomeno di nauseabondi odori insistentemente avvertiti dalla cittadinanza, la predetta Società, in attesa dell’inizio dei lavori di ampliamento dell’impianto, dal momento che l’ARPA ha rilevato campionamenti “non conformi rispetto ai valori limiti di accettabilità dei parametri previsti”;
  • considerato che il costo del servizio di depurazione, affidato ad AQP, è ricompreso nella bolletta idrica dei contribuenti, incidendovi pesantemente, e che la situazione di malfunzionamento dell’impianto va avanti almeno dal 2012, ci si domanda se esista una relazione di AQP che evidenzi le criticità suddette e sia stata portata a conoscenza dell’Ente proprietario del depuratore; riguardo la stessa si chiede di conoscerne il contenuto;
  • se vi siano state altre segnalazioni ad altre autorità e denunce in sede penale da parte di AQP nei confronti di coloro che sversano illegalmente reflui industriali nella rete fognaria cittadina;
  • cosa è stato fatto per impedire che queste acque venissero usate per irrigare i terreni e si chiede di sapere chi fosse l’organo preposto ai controlli e alla vigilanza riguardo una tale eventualità;
  • se AQP svolgeva periodicamente controlli, atteso che queste irregolarità di sversamenti abusivi erano state già dalla stessa denunciate in sede penale, da chi erano effettuati e a chi relazionavano sulle risultanze.

In sintesi, si chiede come mai, per una situazione che perdura ormai da anni, AQP, pur evidenziando criticità e agendo in sede penale contro chi opera sversamenti abusivi – conclude Lapiccirella -, non sia riuscita a svolgere in maniera efficiente ed efficace il servizio di depurazione conteggiato nella bolletta idrica e pagato dai Cittadini».        

  • Ospite

    Meno male che c’è Lei.
    Ho sentito subito Sindaco?
    Metta fatti da parte questi ti hanno superato, oppure di mettetevi subito tutti per incapacità e Sig. SINDACO continui a istruire fra 40/ 50 anni forse saranno pronti.

  • Sint

    Semp apress a l’utm . Ora si risolve il problema c’è Lapiccirella .

  • COSCIENZA DEL SINDACO

    ORMAI IL PROBLEMA È TROPPO GRANDE X FAR FINTA DI NULLA.
    SINDACO È LA TUA COSCIENZA CHE TI PARLA, FAI CIÒ X CUI VIENI PAGATO E PER CUI I TUOI ELETTORI TI HANNO SCELTO PER RAPPRESENTARLI!
    LA GENTE SI AMMALA QUOTIDIANAMENTE ANKE X QUESTO SKIFO SEMPRE CELATO DA ANNI.
    AUGURATI CHE NESSUNO DEI TUOI CARI SI AMMALI X QUESTO SKIFO, XCHE SOLO COSÌ FORSE POTREBBE RISVEGLIARSI LA TUA RECONDITA COSCIENZA!