DestrAttiva vuole riportare la politica, e i suoi valori più alti, al centro di un progetto di comunità, ripartendo dal basso, dai cittadini che hanno a cuore la propria terra e il futuro che la attende. Il gruppo fondatore dell’associazione è composto da giovani professionisti tra i 25 e i 40 anni, uniti dai valori della Destra italiana e dalla voglia di riscatto di un’intera città. Lo stesso gruppo non si riconosce in alcuno dei partiti che compongono l’attuale costellazione del centro-destra italiano e, anzi, come si può evincere dal logo in cui appaiono le voci “liberali – moderati – conservatori”, auspica che in futuro possa nascere un contenitore nazionale nel quale far convergere tutte le voci dello stesso coro, per un dialogo proficuo e costruttivo, cosa che non avviene ormai da anni e che ha gettato benzina sul fuoco dell’anti-politica.

Non siamo la classica lista o il classico movimento che sorge due mesi prima delle elezioni – ci tiene a precisare il presidente di DestrAttiva, Ignazio Abatino – anzi, il nostro è un movimento che è partito all’indomani delle ultime amministrative. Parte col preciso intento di invertire la tendenza innescatasi col declino berlusconiano: l’assenza totale di programmazione, l’allontanamento del popolo del centro-destra dalla cosa pubblica e dalla partecipazione. Una partecipazione attiva e responsabile l’abbiamo definita, per far sì che anche l’elettore, come l’eletto, si faccia carico dei propri oneri.”

All’apertura del circolo di via Buozzi, seguiranno una serie di iniziative, on line e tra la gente, volte a riempire i “contenitori tematici” che sono alla base del progetto DestrAttiva. “L’attualità ci spinge per forza di cose a parlare di ambiente e legalità – anticipa Francesca Marino, tra i fautori dell’iniziativa – ma le idee che abbiamo sono volte più che altro al futuro, con uno studio attento di tutte le tematiche legate alla buona amministrazione della cosa pubblica, rifuggendo qualsiasi tipo di improvvisazione. In particolare, intendiamo attribuire massima rilevanza al problema della comunicazione politica ed istituzionale, che per noi assume valore sostanziale, non soltanto formale. In quest’ottica, esprimiamo sin da subito la nostra ferma condanna verso ogni forma di prevaricazione, insulto e vessazione dell’interlocutore, che trasforma inevitabilmente il confronto politico in una vergognosa e sterile rissa verbale e intendiamo impegnarci, anche in tal senso, per dare il buon esempio.”

La data del 16 aprile è stata scelta proprio per sensibilizzare la cittadinanza a partecipare al referendum di domenica 17 aprile, in occasione del quale DestrAttiva si schiera apertamente per il , a difesa dell’ambiente e del futuro delle coste italiane.

  • Francè

    AVAST CH STI PARTIT VULEM L’UMN ONEST.