«Determina Regionale 10 del 12 aprile 2016, elenco del progetti di Servizio Civile esclusi dalla valutazione di qualità. L’esito per Cerignola è vergognoso! Due progetti presentati, tutti e due bocciati». Con queste parole il Consigliere comunale Tommaso Sgarro rende noto quanto accaduto in tema di servizio civile, col comune di Cerignola escluso dalla valutazione di qualità.

Il tema, tutto politico, verte su una possibile incapacità di carattere numerico. «Ciò che sconcerta è la motivazione sottolinea il piddino –, che si riporta di seguito: “Non idoneo per indicazione numero di volontari superiori a quello previsto per la classe di iscrizione all’Albo Nazionale o Regionale e provinciale”. Il Comune di Cerignola è un ente di 3ª classe e invece di indicare massimo 12 volontari ne ha indicati 15».

La questione, infatti, ricade quasi totalmente sull’impianto progettuale. «Chi si è occupato della progettazione ha letto la Deliberazione della Giunta Regionale 6 agosto 2015, n. 1572 che determina gli indirizzi e criteri aggiuntivi per la redazione dei progetti di Servizio Civile Nazionale per gli enti accreditati negli albi di SCN con sedi di attuazione in Puglia? – si chiede il Segretario cittadino del Pd – La risposta è chiara NO! Infatti, la delibera stabilisce che gli enti accreditati agli albi di Servizio Civile Nazionale con sedi di attuazione in Puglia possono richiedere complessivamente per i progetti presentati, il numero massimo di volontari indicato a seconda della  classe di appartenenza, pertanto: enti di 1ª classe massimo 70 volontari , enti di 2ª classe massimo 25 volontari , enti di 3ª classe massimo 12 volontari, enti di 4ª classe massimo 05 volontari». 

Un dato amministrativo che, a leggere le parole di Sgarro, fa piombare la città di Cerignola in una imbarazzante situazione di possibile inadeguatezza e inadempienza nei confronti di alcuni cittadini. «Incompetenza amministrativa al limite del comico se non fossimo oramai quotidianamente nel ridicolo! Come è possibile che chi ci amministra non legga nemmeno i documenti indispensabili alla redazione dei progetti? 12 giovani non avranno, grazie alla sciatteria dell’amministrazione Metta, la possibilità di vivere un’esperienza formativa e lavorativa importante, e nel frattempo continuiamo a collezionare brutte figure. Soldi e opportunità si perdevano con la vecchia amministrazione, soldi e opportunità per i giovani di Cerignola si perdono con questa. Cosa è cambiato? – si chiede in chiusura Sgarro – Nulla…Ma tanto Metta dirà che è colpa dell’opposizione».