A quando il nuovo Piano Commercio e la nomina di una Commissione per il paesaggio? Sono i due interrogativi posti dal consigliere comunale di Forza Italia, Natale Curiello, alla amministrazione comunale. Dopo quelle sulla pulizia della Zona industriale e le sorti del Peep Torricelli, l’esponente azzurro più suffragato alle scorse elezioni torna ad interrogare il sindaco Franco Metta e la sua giunta.

NIENTE COMMISSIONI, PRATICHE BLOCCATE | Al terzo piano del Palazzo di Città, manca una Commissione per il paesaggio. Terminato l’incarico della precedente amministrazione, l’attuale non ha ancora provveduto a nuove nomine: “Vorremmo conoscere le ragioni di questo ritardo di diversi mesi – osserva Curiello – , a maggior ragione se riteniamo con assoluta certezza che questo mancato rinnovo di questo organo collegiale tecnico-consultivo porta all’ingessatura di alcune pratiche edilizie che necessitano di pareri di una simile Commissione”.

PIANO COMMERCIO CHIUSO NEI CASSETTI | Ritardi anche sul Piano Commercio: lo strumento per programmare il commercio ambulante in sede fissa è stato più volte iscritto all’ordine del giorno del Consiglio comunale per tutto il 2015, senza poi addivenire a discussione e delibera. L’amministrazione di Antonio Giannatempo aveva prodotto una bozza sostanziale, frutto della concertazione con Confcommercio, Confesercenti, Federcommercio. “Da settembre 2015 – ricorda Curiello – l’amministrazione Metta ha fatto sapere di star provvedendo a non meglio definiti adeguamenti normativi del Piano Commercio. Da allora il silenzio, sia in Aula, sia per quanto sappiamo, nelle stanze della concertazione con le associazioni di categoria. Vorremmo conoscerne le ragioni, chiedendo anche precise tempistiche per l’approvazione definitiva. Eppure il segretario di Confcommercio siede tra i banchi della maggioranza”.

FI INTERROGA, METTA TACE | “Se da un lato queste interrogazioni che il gruppo consiliare settimanalmente propone sono segno di vitalità di Forza Italia – spiega il coordinatore cittadino, Gianvito Casarella – dall’altro le mancate risposte sono sintomo di scarse argomentazioni da parte dell’amministrazione. Non si è risposto né in Aula né per iscritto all’interrogazione del 18 febbraio sulle sorti del Commissariato di Ps e dei locali dell’ex tribunale, così come si è ignorata in ogni modo l’interrogazione del 21 marzo sul bando della mensa scolastica. Forza Italia vuole svolgere in Aula e mediaticamente il suo chiaro ruolo di opposizione, pronta anche a suggerire proposte alternative, ma non si può che stigmatizzare l’atteggiamento dell’amministrazione che ignora le richieste di chiarimenti. Che non sono di Forza Italia, ma sono a nome dei cittadini, sia di quelli che hanno scelto Fi un anno fa, sia degli altri. È il regolamento del Consiglio comunale, oltre al rispetto istituzionale, a suggerire di non declinare l’invito alla risposta”.