Il messaggio del sindaco di Cerignola, Franco Metta, in occasione della prossima celebrazione del 25 aprile: la città ricorderà l’anniversario della Liberazione con un corteo cittadino che partirà alle 10.30 da Palazzo di Città. Di seguito il documento completo.

Il 25 Aprile 2016 celebriamo il 71° Anniversario della Liberazione dell’Italia dal Nazifascismo. Tanti eroi, anche cerignolani, hanno donato la vita per la nostra Libertà; tanti eroi della quotidianità, uomini e donne, prestarono cura e supporto, diedero rifugio agli Ebrei, salvarono vite…Celebrando questo Anniversario e indicandolo alle nuove generazioni quale pietra angolare della nostra storia e della nostra identità, noi proclamiamo e ribadiamo la nostra adesione ai valori e agli ideali della lotta alle prevaricazioni, ad ogni forma di razzismo, alla corruzione e dell’impegno per la giustizia sociale, per i diritti umani e per la solidarietà tra i popoli.

Quella che celebriamo è anche una Festa, la Festa della Liberazione: una Festa di speranza, prima di tutto, per i nostri giovani. Spendersi per una società migliore è possibile e giusto! La democrazia è proprio questo: una grande opportunità di essere protagonisti, insieme agli altri, del nostro domani. La democrazia è partecipazione consapevole, efficacia delle decisioni, cooperazione per il bene comune…” (Presidente Sergio Mattarella). Auguro a tutti e a ciascuno che il “25 Aprile” non sia “festa della libertà”, come un’illusione comoda, ma “festa della liberazione”, come dono ricevuto ieri e da costruire ogni giorno!

Per rendere omaggio ai Martiri della Resistenza e ai Caduti per la nostra Patria, autorità civili e militari, rappresentanti dei partiti politici, istituti scolastici, sindacati, associazioni culturali e di volontariato si recheranno in corteo lunedì 25 aprile, con partenza alle ore 10.30 dal Palazzo di Città, per deporre corone di alloro davanti alle lapidi che ricordano l’avv. Teodato Albanese, Martire delle Fosse Ardeatine, in Corso Roma, le undici Vittime civili in via Anna Rossi, il dott. Filippo Palieri, Martire della Resistenza, e i Caduti nella Prima Guerra Mondiale in Corso Garibaldi, le vittime dell’eccidio di Vallecannella e i Caduti nel mare Egeo nel Cimitero, dove il corteo si scioglierà.

  • piddiellini

    e le ideologie dove sono finite? adesso i piddiellini che il 14 giugno non potevano votare per il centrosinistra che ne pensano?