Penultima giornata del campionato di serie B2: le formazioni ofantine hanno già in tasca i rispettivi obiettivi, ma ciò non significa abbassare la guardia per questo finale di regular season. Entrambe in campo domani, per la contemporaneità degli ultimi due turni del torneo: la Cav Libera Virtus riceve la Costruzioni Papa Altino, l’Iposea Udas si recherà in casa della Prisma Asem Bari. Le ragazze di Michele Drago e Cosimo Dilucia hanno staccato il biglietto per i playoff, ai quali parteciperanno quasi certamente come terza in classifica: si torna in campo dopo lo stop forzato della scorsa settimana ed al pala “Dileo” arriverà l’autentica dominatrice della stagione -neopromossa in B1-, quell’Altino capace di ottenere ben 57 punti e di capitolare una sola volta, quindici giorni fa a Scafati. Un cammino sfolgorante quello del sestetto guidato da Di Rocco, che ha imposto la sua legge fin dall’inizio in virtù di una rosa assai competitiva e di qualità: le varie Calista, Spagnoli, Orazi o Montechiarini (solo per citarne alcune) sono sinonimo di forza e tecnica individuale. Dal canto suo, la Libera Virtus vuole riscattare il 3-0 subito in Abruzzo all’andata, contando sulla spinta dei propri tifosi e provando a conseguire un successo prestigioso e di valore, che possa fungere da traino per gli spareggi promozione. Martilotti e compagne sono determinate a regalare una prestazione convincente, a conferma dell’ottimo impianto della compagine cerignolana: il match partirà alle ore 18, con ingresso gratuito.

L’Iposea Udas sosterrà l’ultima trasferta stagionale, rendendo visita alla Prisma Asem Bari in un piacevole amarcord: si tornerà infatti nella palestra del “Majorana”, teatro della storica promozione in B2, a quasi un anno di distanza dalla finale playoff. Una serie che i ragazzi del duo Castellaneta-Ferraro hanno conservato senza problemi, togliendosi parecchie soddisfazioni, come il netto 3-0 rifilato alla capolista Ottaviano nella precedente giornata. I tre punti contro i campani hanno avvicinato il traguardo del secondo posto, anche se c’è ancora molto da combattere: per i biancazzurri un avversario ostico, capace di espugnare il campo amico al tie break. L’Asem infatti è quinta in graduatoria con 39 punti (dodici vittorie, dieci ko) e per cinque volte negli ultimi sei turni ha trascinato i suoi incontri al quinto set, segno di solidità sempre viva. Gli udassini non sottovalutano l’impegno, anzi sono concentrati per aggiungere un’altra affermazione per rendere vane le velleità di Snav Folgore Massa e Marigliano nella corsa alla piazza d’onore.

CONDIVIDI