Il primo Comitato per il No alla riforma della Costituzione voluta dal governo Renzi è stato costituito, in provincia di Foggia, a Cerignola e farà parte di quello più ampio nazionale voluto da Renato Brunetta con Fratelli d’Italia e Lega Nord. “Crediamo che sia il primo in Puglia e a spinta Forza Italia. Vogliamo fermare la deriva autoritaria del Premier Renzi che, con una maggioranza illegittima alla Camera dei deputati dichiarata dalla Corte costituzionale, e con l’aiuto di alcuni transfughi del centrodestra al Senato, vuole cambiare l’assetto istituzionale parlamentare. Quello che balza immediatamente agli occhi, leggendo la riforma, è lo strapotere che si concede all’unica Camera legiferante con il premio di maggioranza assegnato dalla nuova legge elettorale l’Italicum. Il Senato perde ogni potere, diventa una finta camera delle Autonomie e una fotocopia delle Assemblee regionali. A questo punto: un solo ed ulteriore centro di spesa pubblica. Questo non vuol dire che non vogliamo un ammodernamento del nostro Stato, ma se lo si deve fare lo si deve fare bene e con un ampio consenso parlamentare, dato che la Costituzione è un patrimonio a garanzia di tutti. Una giusta soluzione poteva essere un punto d’incontro tra la riforma del Pdl del 2005, la risoluzione definitiva delle competenze concorrenti tra Stato e Regioni, ed una parte della riforma Renzi attuale. In conclusione: un maggior dialogo politico. La fretta fa pensare che dietro ci sia qualcuno, ancora una volta i burocrati europei che spingono per un esecutivo italiano snello e facilmente controllabile, sottratto al controllo del popolo italiano.”

Questo è quanto ha dichiarato il presidente del Comitato, Marco Trombetta, che ha presentato anche i quattro vice presidenti che lo affiancheranno nelle attività di sensibilizzazione politica al voto del No in ottobre: Antonio Grillo, Savino Laguardia, Luigi Massaro e Paolo Romanazzi. Oltre all’invito a tutti i cittadini ad unirsi a quest’azione.