Sabato 7 p.v. alle ore 17.00 presso la sala consiliare del Comune di Cerignola, organizzata dalle Associazioni Amici di Balto e Cuccioli di Tata si terrà una conferenza dibattito sul tema: “IL BUSINESS DEL RANDAGISMO E LE BUONE PRATICHE DI GESTIONE”. All’evento interverranno i promotori dei sequestri dei canili di Ortanova e Lucera ovvero l’on. Paolo Bernini M5S e Antonio Colonna, fondatore dell’associazione animalista EITAL. Il Coordinamento Provinciale Protezione Animali-Foggia porterà invece testimonianze di una buona pratica di lotta al randagismo partita da Vieste e Cerignola ed ora in estensione in tutti i comuni della provincia, che è il progetto Zero cani in canile.

La conferenza ha lo scopo di illustrare il meccanismo in base al quale migliaia di cani randagi vengono detenuti all’interno di canili e il processo con cui i canili diventano cosiddetti lager. Questo perché il denaro pubblico messo a disposizione dallo Stato o da Enti Pubblici per le cure ed il benessere degli animali dei canili, spesso prende altre direzioni, lasciando gli animali in condizioni che configurano il reato di maltrattamento. Così i cani diventano fantasmi all’interno di strutture fatiscenti, nonostante i milioni di euro loro destinati.

Il progetto Zero cani in canile sta dimostrando che le sterilizzazioni, le adozioni e l’educazione della popolazione sono l’unica vera arma per la lotta al randagismo e il canile dovrà essere concepito come oasi, senza gabbie ma spazi aperti dove i cani transitano esclusivamente in attesa di adozione. Il progetto se esteso a tutta la Puglia, porterebbe benefici agli animali, alle casse degli Enti e con un adeguato social marketing, previsto nel progetto, un importante ritorno economico di presenze turistiche così come sta avvenendo già per Vieste.

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