Si conclude domani il campionato di serie B2: ultimo impegno per l’Iposea Udas, mentre la Cav Libera Virtus sarà poi alle prese con i playoff. Il sestetto guidato da Michele Drago e Cosimo Dilucia giocherà in casa della Pallavolo Minturno (ore 18), formazione che ormai non ha più nulla da chiedere al torneo, con la sua sesta piazza in classifica. Le virtussine sono aritmeticamente terze e, nella sfida con le rossoblu laziali, scenderanno in campo per chiudere la regular season con una vittoria, avvicinandosi nel migliore dei modi agli spareggi promozione. Bisognerà attendere poi l’avversaria nei quarti di finale, da pescare o nel girone G oppure nel girone I: sarà la Federvolley, con un apposito comunicato, a stabilire gli accoppiamenti della prima fase. Nell’ultima gara disputata, Carlozzi e compagne sono state sconfitte 0-3 da Altino, perdendo così l’imbattibilità casalinga: i tecnici chiedono una prova di riscatto e di buona qualità per cercare successivamente il salto in B1. Tutto già deciso nel raggruppamento H: Altino promossa in terza serie, Baronissi e Cerignola ai playoff, Montescaglioso e Volare Olimpia Benevento retrocesse in C.

L’Iposea Udas terminerà le proprie fatiche fra le mura amiche, ospitando il Tya Marigliano al pala “Dileo” (ore 18): i ragazzi del duo Castellaneta-Ferraro hanno già da tempo confermato il posto nella B unica della prossima stagione e vogliono regalare una nuova soddisfazione ai tifosi ofantini. A lungo inseguitrice dell’imprendibile Ottaviano, la compagine biancazzurra però rischia di perdere sul più bello la seconda posizione: la sconfitta esterna di Bari ha causato il sorpasso della Snav Folgore Massa che, a meno di sorprese, dovrebbe fare bottino pieno in casa contro il già retrocesso Volley Locorotondo Castellana. Comunque vada, il primo anno in una serie nazionale per gli udassini è stato assai positivo, per un gruppo che ha mostrato dopo un leggero assestamento le qualità di cui dispone. Sarà un match interessante, anche perché i campani sono quarti a 45 punti (l’Iposea è a 49) ed all’andata arrivò l’affermazione napoletana al tie break: al termine, il rompete le righe ed un arrivederci al prossimo campionato.

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