Si è concluso sabato il seminario di studi Cerignola SiCura che ha creato un’occasione di riflessione e di dialogo sulla sicurezza urbana a 360°. La tre giorni, svoltasi all’interno del Teatro Mercadante di Cerignola, ha visto la partecipazione di un pubblico tecnico e di relatori provenienti da ogni parte d’Italia, accomunati dal desiderio di rilanciare le politiche per la sicurezza, ridefinire la normativa esistente in materia di polizia locale, condividere esperienze e sapere. Il seminario si è articolato in diversi momenti, alcuni dei quali dedicati agli aspetti tecnici, come le sessioni tematiche in materia di polizia edilizia e ambientale, di polizia giudiziaria e di organizzazione e gestione della polizia locale, con un’attenzione particolare alla gestione finanziaria, ai procedimenti sanzionatori amministrativi e alla gestione delle risorse umane. Spazio al confronto e alla crescita formativa con il format “tre contro tutti” che ha visto relatori esperti rispondere a ogni tipo di quesito in materia di polizia amministrativa, commerciale, stradale e infortunistica.

Cerignola SiCura è stato anche un momento di analisi politica sulle tematiche della sicurezza grazie alla tavola rotonda, al centro della tre giorni, basata sul confronto tra esperienze diverse, alla ricerca di proposte di legge e di una seria riorganizzazione delle funzioni di polizia, con un’attenzione particolare al ruolo della polizia locale. Diversi gli attori che venerdì 13 maggio hanno preso parte alla tavola rotonda, da Michele Giardiello, direttore della Fondazione Caracciolo – Centro studi ACI a Marco Andrea Seniga, comandante p.m. di Firenze, da Gianguido Nobili, coordinatore tecnico FISU a Massimo Ancillotti, direttore della scuola di polizia Roma Capitale, fino a Stefano Fumarulo, dirigente della sezione sicurezza cittadino, politiche per le migrazioni ed antimafia della Regione Puglia. A moderare il dibattito Mario Giammarrusti, vicedirettore generale sicurezza, protezione civile e immigrazione della Regione Lombardia, che ha sottolineato l’esigenza di una nuova norma nazionale per la polizia locale proponendo, tra le altre cose, la costituzione di un comitato presso il Ministero dell’Interno, la creazione di tavoli di coordinamento in ogni regione e l’individuazione di aree vaste. Una vera e propria sfida, condivisa e supportata dal comandante del Corpo di Polizia Municipale di Cerignola, Francesco Delvino e dal Sindaco Francesco Metta che hanno fortemente voluto questa tre giorni a Cerignola.

Cerignola SiCura è una tappa di un percorso tracciato e stabilito circa un anno fa”, ha dichiarato il comandante Delvino, che ha spiegato: “questa polizia municipale, dopo un processo riorganizzativo, si è dotata di nuovi regolamenti comunali, anche al fine di sviluppare un opportuno controllo territoriale nel terzo agro in Italia con l’ausilio di strumenti tecnologici di ultima generazione per sopperire alla scarsità di risorse umane disponibili, per i noti vincoli posti dalla normativa nazionale in materia di assunzioni nella pubblica amministrazione. Si è proceduto ad avviare da un lato un percorso di formazione interno attraverso l’analisi dei casi, definendo procedure e modulistica di intervento; dall’altro lato si è provveduto ad investire in strumentazione in dotazione al corpo. Oggi è il momento della formazione e informazione, e da domani si inizieranno a portare a regime le scelte fatte dall’amministrazione in materia di ambiente e sicurezza stradale, con la zona a traffico limitato, l’area pedonale, entrambe governate da varchi elettronici, oltre alle zone residenziali, all’implementazione del sistema di videosorveglianza e di interventi sostanziali in materia di mobilità e traffico”.

Azioni volte verso un percorso di rinascita e di miglioramento per la città di Cerignola che, come ha affermato il Sindaco Francesco Metta “vuole riscattarsi da una definizione, un bollo di indegnità, che negli ultimi anni l’ha perseguitata”. E poi l’appello del Sindaco al Corpo di Polizia Municipale per ricordare non solo l’importanza della legalità e della sicurezza, ma anche il dover ricercare e mettere sempre a servizio della persona questi valori. Un’attenzione particolare meritano i poveri”, ha sottolineato Metta, riprendendo il discorso avviato da monsignor Luigi Renna durante la fase iniziale del seminario, “perché se non sapremo coniugare sicurezza, legalità, umanità e misericordia per l’essere umano, questa opera non sarà quello che ci aspettiamo”. Infine la necessità non solo dell’intervento repressivo ma anche di quello culturale verso la legalità che non si può affidare esclusivamente alla polizia municipale ma che va condiviso con le famiglie, gli insegnanti, i parroci.

Il seminario di studi e approfondimenti sulla sicurezza urbana Cerignola SiCura è stato organizzato dall’amministrazione comunale e dal Corpo di Polizia Municipale del Comune di Cerignola in  collaborazione con l’ATDO (Associazione Tiro Dinamico Operativo) sezione di Cerignola e l’associazione di promozione sociale P.A.sSiamo.

  • Peter Pan

    Ma i rappresentanti delle Forze dell’Ordine- Carabinieri-Polizia-Finanza erano presenti?

  • proletario vero

    Quindi ora Cerignola é più sicura, benissimo, meglio cosi.