Sulla situazione in consiglio comunale a Cerignola e precisamente in seno alla dialettica tra Capitanata Democraticanella persona del capogruppo Teresa Lapiccirella e il deus della costituzione del nuovo gruppo Rino Pezzano interviene il Presidente Provinciale di Capitanata Democratica Salvatore Mangiacotti.

«La recente evoluzione delle dinamiche interne al consiglio comunale di Cerignola – scrive Manicotti in una lunga nota stampa -, ed in particolar modo il ruolo assunto da Capitanata Democratica per elevare l’apporto qualitativo delle liste civiche nella gestione e nel buon governo della macchina amministrativa, rende indefettibile un plauso per quanto di positivo il nostro movimento sta apportando nell’interesse della collettività cerignolana, unico ed inderogabile punto di riferimento per ogni amministratore.

E’ evidente – continua di seguito -, e non me ne vogliano gli altri amici di Capitanata Democratica, che il ruolo assunto dal consigliere comunale Rino Pezzano in questa importante operazione è stato fondamentale, sia per la sua rilevante esperienza politica che per l’attitudine ad assumersi responsabilità proprie di un rappresentante di un movimento politico, quale l’amico Pezzano è. A lui il mio plauso ed il riconoscimento, ove ve ne fosse bisogno, di principale referente dirigenziale di Capitanata Democratica all’interno del contesto provinciale e di massimo rappresentante nel territorio di Cerignola.

L’obiettivo primario di Capitanata Democratica resta ancorato ai suoi principi costitutivi: allargare all’ingresso di coloro che, eletti in liste civiche, intendono formare un’unica voce rispetto al bene comune. Da qui la meraviglia e lo stupore miei personali rispetto alla mancata volontà oggi di alcuni di salutare con altrettanto favore la condivisione del percorso da parte del  Presidente del consiglio comunale Leonardo Paparella e del consigliere comunale Vincenzo Specchio, quest’ultimo, in particolare, nella sua qualità di rappresentante della lista civica Cerignola Produce e, pertanto, autorevole espressione cittadina del commercio.

Sono sicuro che il buonsenso prevarrà e che le logiche personalistiche verranno superate dal più generale senso collettivo. A Pezzano e a tutti gli amici di CD il più sincero augurio rispetto alla nuova sfida assunta dal movimento con l’auspicio che quella che inizialmente era una semplice corrente di partito possa diventare realtà politica imprescindibile in città, in cui trovi cittadinanza sempre la buona politica, quella vera».

Chiaro che a conti fatti, con Pezzano come unico referente con al seguito Paparella, Specchio e Frisani, il trio Lapiccirella Bonavita e Cioffi resta orfano del simbolo, almeno per ora. L’assetto definitivo e l’ubicazione dei si conoscerà nelle prossime ore.

  • Paky

    Mentre la città lentamente muore, questi parlano di liste, simboli, spostamenti da un movimento all’altro . Non ho parole!!! È’ una vergogna!!