Decine le proposte progettuali presentate dai giovani di Cerignola per occupare simbolicamente ed  animare “La Piazza delle Culture” nel prossimo week-end.

La sollecitazione a partecipare, con le proprie idee, alla costruzione delle politiche giovanili  ha dato, quindi, buoni risultati.

La costruzione dei processi dal basso, come previsto dal progetto Biblionav finanziato dal programma ComuneMenteGiovane dell’ANCI, sostenuta con determinazione dall’Assessorato alle Politiche Giovanili  è la sperimentazione di nuove modalità di relazione tra la Pubblica Amministrazione ed i cittadini.

Una sperimentazione che ha coinvolto tanti giovani che, accettando il confronto aperto, hanno potuto manifestare tutto il loro interesse a vivere la città, nei suo spazi, nei suo tempi, cogliendo l’occasione per progettare i contenuti che trasformeranno l’ex tribunale in un luogo della creatività, espressività, di aggregazione, di incontro tra saperi,  competenze, esperienze. In poche parole nella Piazza delle Culture.

“Il progetto Biblionav – come ha evidenziato l’Assessore Carlo Dercole – si avvale anche della collaborazione di Antonella Agnoli, tra i massimi esperti in Italia della nuova ed innovativa visione nella costruzione degli spazi della lettura, non semplici biblioteche così come finora le abbiamo intese ma presidi di civiltà, di socialità, di democrazia”.

Antonella Agnoli “costruirà, con gli studenti delle scuole primarie, i loro genitori e docenti ed il vasto mondo dell’associazionismo, l’allestimento dello spazio-ragazzi. Proprio i più giovani così potranno diventare dei piccoli architetti e bibliotecari in erba.

“Anche questa – ha tenuto a precisare l’Assessore Dercole – è una modalità nuova di coinvolgimento dove, guidati anche con supporti visivi dalla dott.ssa Agnoli  tutti potranno partecipare attivamente nella costruzione di uno spazio loro e non solo per loro”.

Biblionav, quindi, nel prossimo week end, diventerà il palcoscenico della città creativa, del dinamismo dei giovani, dei linguaggi delle culture, delle contaminazioni, delle espressioni delle arti. Insomma, un  nuovo segnale.