La storia si ripete e con forza maggiore, quasi come se ogni volta si potesse andare un po’ oltre. E’ il caso della raccolta di immondizia nelle periferie, laddove vi sono cassonetti utilizzati non solo da civili abitazioni, come dovrebbe normalmente essere, ma risultano anche il luogo dove dalle campagne, quando va bene, e da piccoli opifici, nei casi peggiori, si “abbandonano” rifiuti di ogni genere.

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In una traversa di via Santuario MM SS di Ripalta, in prossimità di uno sterrato, è rimasta in posa a cielo aperto una catasta di rifiuti di ogni genere in crescita di giorno in giorno. Già alcune settimane fa si era arrivati ad una simil discarica a cielo aperto, situazione poi risolta dalla SIA con l’intervento di una gru atta alla rimozione dei rifiuti. Anche questa volta l’intervento in extremis nella giornata di ieri per rimuovere una gran quantità di rifiuti.

Buste, balle di paglia e trucioli, fusti di plastica, fusti in metallo, paraurti e altri pezzi di autovetture, materiale elettrico e molto altro sono stati per quasi una settimana – da venerdì scorso fino a ieri – oggetto di segnalazioni, sollecitazioni che i lettori hanno anche provveduto a postare su Facebook, con tanto di documentazione fotografica, e come commento ad alcuni post di Assessori e Sindaco. La corsa ad arginare le emergenze non può essere la via, anche se è consuetudine da qualche mese. Questo perché in altre zone periferiche della città il fenomeno è il medesimo.

Il tanto sventolato controllo purtroppo non è possibile per l’evidente vastità del territorio e delle periferie, così come diventa difficile segnalare – ad esempio i numeri di targhe -, se si considera che chi abbandona rifiuti difficilmente lo fa in pieno giorno. Ciò non toglie che vi è una colpevole mancanza nella raccolta ascrivibile a chi questa la realizza, la SIA, e a chi sulla salute pubblica deve vigilare, l’Amministrazione.

  • Polifemo

    Una cosa è certa, che a rimetterci sono sempre e solo i cittadini.
    Le amministrazioni cambiano, ma i problemi restano!

  • franco

    ma secondo me non ci sono problemi che giace immondizia poiche cerignola e proprio un paese di monnezza di gente

    • Rino

      Hai detto la verità, il bidone d’immondizia più grande é il MUNICIPIO!!!!!! Li puzza a cane morto da sempre, i rifiuti più schifosi e tossici sono tutti là!!!!!