Dopo il presidio del 21 febbraio e dopo la manifestazione cittadina del 25 febbraio 2016 che ha visto la partecipazione di migliaia di cittadini di Cerignola e dei paesi limitrofi, nulla è stato detto ai cittadini riguardo al piano di riordino ospedaliero presentato dalla Regione Puglia. L’unico dato certo è quello che il piano presentato dalla nostra regione è stato rigettato dal Governo Nazionale. Sul nostro ospedale si stanno diffondendo notizie preoccupanti di provenienza abbastanza incerta.

Il Comitato cittadino “Mo Avast”, in questo momento di grande disinformazione, intende riprendere il suo cammino smuovendo le coscienze dei cittadini per combattere in difesa del proprio sacrosanto diritto alla salute e per il mantenimento del proprio ospedale, senza accorpamenti né soppressioni (vedi fibrosi cistica). Il Comitato cittadino “Mo Avast”, nel frattempo, non si è fermato. Abbiamo richiesto i dati dell’attività svolta al Direttore Sanitario e al Direttore generale della ASL, ma ci sono stati consegnati in forma disaggregata e non interpretabile.

Riprendiamo la lotta con un presidio permanente presso l’ospedale Tatarella chiedendo la collaborazione dei cittadini tutti, dell’Amministrazione Comunale, delle Associazioni, del nostro vescovo Don Luigi Renna e delle parrocchie. Nel più breve tempo possibile informeremo la cittadinanza sull’organizzazione della manifestazione/presidio permanente e, intanto, invitiamo i cittadini ad esporre al proprio balcone un lenzuolo bianco in segno di protesta.

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  • Onest

    Dal dal Mo vedono alla Scardigno e s peghn pagur.

  • Pinuccio Bruno

    Plaudo alla iniziativa del Comitato cittadino “Mo avast” a ed al suo portavoce Antonietta Scardigno per la responsabilità e l’impegno in prima persona che ha assunto . Trovo oculata la decisione di istituire
    presso l’Ospedale “ G. Tatarella” il presidio permanente al fine di avere “fisicamente”
    sott’occhio la situazione e l’evolversi
    della stessa. Altrettanto condivisibile
    è la decisione di scendere nuovamente in piazza per affermare il principio a
    noi cittadini favorevole.

  • Nerone bruci cerignola!

    I comitati non servono a niente l’ospedale di Cerignola non va declassato ma CHIUSO completamente così i wuappi cerignolani devono andare in giro per la puglia a cercare dove curarsi e fare i cagnolini presi a calci nei denti! Non meritate niente! Emiliano vai avanti senza paura!!