Proclamato lo sciopero dell’intera categoria postale di Puglia che dal 24 giugno al 9 luglio 2016 rifiuterà ogni prestazione straordinaria e aggiuntiva di tutto il personale applicato sia al recapito che negli uffici postali, sia con contratto part-time che full-time. Questa la decisione unitaria delle Segreterie Regionali di SLP CISL – Slc CGIL – Uil poste – Failp Cisal – Uglcom – Confsalcom, dopo il diniego aziendale alla richiesta di sospensione del nuovo modello di recapito della posta “a giorni alterni”.

La Cisl Poste di Foggia, attraverso il suo Segretario Provinciale, Antonio Lepore, spiega i motivi di questa vertenza: “Avevamo chiesto la sospensione del progetto del recapito a giorni alterni (partito nella provincia di Foggia il 13 giugno) poiché l’azienda ha disatteso le intese nazionali in merito agli investimenti e dotazioni strumentali che dovevano essere già implementati in questa fase. Tutto è rimasto sulla carta, se non la parte dei tagli di zone che produrrà disservizio nella comunità e senza nessun accenno ai lavoratori eccedentari dei tagli, che dovevano essere ricollocati negli uffici postali e che invece non si sa che fine faranno”.

La protesta è stata pertanto estesa anche agli uffici postali: “La carenza di organico, i continui distacchi da un ufficio all’altro per permettere l’apertura fisica degli sportelli, le pressioni e convocazioni commerciali fuori dall’orario di servizio, la mobilità provinciale e regionale dei lavoratori pendolari che attendono invano da tempo di rientrare nelle loro residenze, le ferie negate e imposte secondo criteri unilaterali aziendali, hanno fatto traboccare il vaso”, rincara Lepore, a capo del Sindacato più rappresentativo in Poste. “Tutti questi fattori di stress stanno generando tensioni e fibrillazioni nei posti di lavoro che stanno diventando ingovernabili. Pertanto abbiamo chiamato a raccolta l’intera categoria postale di Capitanata e di Puglia per far riequilibrare una barca ormai alla deriva”.

Ci saranno disagi per la clientela negli uffici postali e per i cittadini che attendono la posta: “Chiediamo comprensione alla comunità locale, questa vertenza è anche nel loro interesse per migliorare i servizi, o disservizi che ormai sono all’ordine del giorno, non derivanti dai lavoratori ma da un Management periferico che non assume decisioni. Pertanto l’invito alla clientela – aggiunge il Segretario della Cisl Poste – è di abbracciare la protesta dei lavoratori e non di adirarsi nei loro confronti perché lo sciopero si fa per migliorare le condizioni di tutti: lavoratori e clienti”.

  • Ignavi

    Lavorate lavorate…. sindacati di m.