“Mettersi al servizio della propria Città e della propria comunità è sempre un onore, da qualsivoglia osservatorio lo si faccia. Che sia dai banchi di un consiglio comunale, fucina di idee e luogo del confronto politico, che sia da quelli più pragmatici del Governo della cosa pubblica. L’impegno, la passione e la determinazione non mutano. Si eleva piuttosto l’asticella della responsabilità. La stessa che sento di poter garantire sin da oggi, assieme a principi come serietà e onestà che da sempre contraddistinguono la mia persona ed il mio lavoro. Nella vita privata come in quella pubblica”. È l’impegno che il neoassessore ai Servizi Sociali, Formazione e Politiche del Lavoro e vicesindaco Rino Pezzano, a qualche ora dalla sua nomina nell’esecutivo del Comune di Cerignola, assume con la città.

“Nel ringraziare il sindaco Franco Metta per la fiducia accordatami e colei che mi ha preceduto, Mimma Albanese, per il lavoro profuso con impegno e dedizione – dichiara Pezzano-, è mia intenzione non perdere neanche un minuto del prezioso tempo che abbiamo davanti e mettermi subito al lavoro. I numerosi problemi e le diverse emergenze che affliggono Cerignola e, di conseguenza, la sua parte più debole e disagiata, impongono un grado d’azione massimamente celere. Devo ammettere con serenità e soddisfazione che molto è stato fatto, e dunque siamo ben oltre quel punto di partenza di fronte al quale ci trovammo un anno fa, all’atto dell’insediamento. Il che mi consente oggi di poter programmare agevolmente un’agenda di priorità che passerà, necessariamente e come primo atto, da un confronto di merito con la mia maggioranza consiliare che ho intenzione di coinvolgere e rendere edotta degli interventi che andremo a cantierizzare. Aperto sin da subito al contributo costruttivo anche dei gruppi di opposizione con i quali non mancherò di confrontarmi”.

“È evidente – continua il neo vicesindaco-  che, in un periodo di vacche magre per i Comuni e per il welfare in generale, molto farà la sinergia tra le Istituzioni nella stesura di un calendario di azioni che sia quanto più possibile rispondente alle emergenze sociali che attanagliano la comunità di Cerignola e la nostra capacità di intercettare risorse, ad ogni livello. Per ciò che concerne il primo aspetto, è mia intenzione confrontarmi sin da subito con i rappresentanti del mondo dell’associazionismo e del Terzo settore, della Scuola, della Chiesa. A questo proposito preannuncio sin d’ora che chiederò in tempi strettissimi udienza a S.E. Mons. Luigi Renna, Vescovo di Cerignola. Quindi, è mia intenzione incontrare coloro che quotidianamente fungono da front-office del disagio sociale. Cruciale sarà la rete che, insieme e nelle rispetto delle autonomie e competenze di ciascuno, riusciremo a creare. Per ciò che concerne invece il secondo aspetto, molto farà il lavoro di squadra e di efficientamento della macchina comunale: denari da poter intercettare ve ne sono, il Comune di Cerignola dovrà porsi nelle condizioni di non perdere alcuna linea di finanziamento quantomai vitale per la città”.

“È notorio che un Comune nulla può sul fronte della piaga del lavoro alla base delle numerose emergenze che viviamo” ricorda Pezzano. “E tuttavia possiamo farci riferimento importante di conoscenza delle opportunità che pure insistono sul nostro territorio immaginando un punto di interscambio domanda/offerta attraverso una sorta di “Portale del Lavoro” ed una rimessa a punto del Centro Informa”. “Questa prima carrellata non è certamente esaustiva della mole di lavoro che ci attende” conclude. “Ciononostante è un primo, importante punto di inizio e di condivisione con la Città di quel che sarà l’impegno che andremo a profondervi. Cerignola merita serenità. E speranza. Ed il nostro ruolo di amministratori sarà quello di provare a restituirgliela. Ci siamo candidati a questo e per questo”.

NOMINA PEZZANO, LE CONGRATULAZIONI DI FEDERAZIONE CIVICA A NOME DI FRISANI

“Esprimo le mie congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro a Rino Pezzano per la nomina ad assessore alle Politiche Sociali e a vicesindaco conferitagli dal sindaco di Cerignola. Un incarico importante che saprà gestire con la serietà e la capacità che ha sempre dimostrato, affrontando al meglio il delicato compito che gli è stato affidato”. Così Ale Frisani, capogruppo del gruppo consiliare di Federazione Civica, in merito alla nomina di Rino Pezzano a nuovo assessore della Giunta cerignolana.

“Certo, – continua Frisani – perdiamo un pezzo importante in Consiglio comunale, ma sono sicuro che Rino Pezzano, anche in Giunta, saprà dare il suo prezioso contributo alla causa cerignolana attesa la sua esperienza e la sua capacità di interloquire in maniera trasparente e serena con il territorio”.

“Una decisione arrivata ad un anno circa dalla vittoria elettorale – aggiunge il capogruppo di Federazione Civica –: si tratta di un passaggio importante per la città di Cerignola, perché è finita la fase di rodaggio ed è arrivato il momento di dare risposte concrete ai cittadini” . “Il nostro gruppo, anche se si è formato da poco – aggiunge Frisani –, in breve tempo è riuscito a riportare in maniera molto chiara e netta al centro del dibattito politico i temi delle persone più disagiate, l’argomento delle periferie e del piano del commercio. Importante, in questo senso, sarà la collaborazione che il consigliere comunale di Federazione Civica, Vincenzo Specchio, metterà in campo per la realizzazione di un nuovo programma di gestione del mercato settimanale e dei commercianti ambulanti”.

Ritornando alla nomina del neo assessore, “Conosco bene Rino Pezzano, avendo condiviso con lui i banchi del Consiglio comunale. Ne ho sempre apprezzato – ricorda Frisani – la propensione al dialogo e alla collaborazione orientate alla tutela dell’interesse collettivo, nonché lo spessore politico e le competenze che lo contraddistinguono. Ad maiora, Rino – conclude – e buon lavoro per il bene della nostra città”.

  • Pagliacci

    Pagliacci.
    Non ci sono parole vi dovete solo vergognare .

  • proletario vero

    Io direi, piuttosto, che la Città é al suo servizio, vale a dire a suo uso e consumo. Si diverta Sig. Pezzano, prenda, mangi, beva, non deve dar conto a nessuno. Cordialmente.

  • 100%

    Sino a quando accumuliamo la vergogna che abbiamo ereditato andiamo in pensione . Ma mi faccia il piacere.

    • Ospite

      L’ignoranza e una brutta cosa.
      Io il piacere glielo faccio , e con persone come lei che abbiamo questa banda di ignoranti e incompetenti in comune .
      In quanto al piacere glielo promesso, LA COMPIATISCO

      • 100%

        La compassione è tutta nostra . Una goduria immane nel vedervi rosicare . Ogni giorno è un piacere iniziare la giornata con la soddisfazione che altri si mangiano il fegato.

        • Ospite

          Ŕibadisco che l’IGNORANZA E UNA BRUTTA E LEI NE È LA DIMOSTRAZIONE.
          NON CI MANGIAMO AFFATTO IL FEGATO ANZI SORRIDIAMO E VI COMMISERIAMO NEL VEDERVI INCAPACI E INCOMPETENTI E IMPOTENTI A RISOLVERE I PROBLEMI DELLA CITTÀ.
          MA NON è colpa vostra e la Vs incapacità e ignoranza.
          Ma va bene vi auguro che questo supplizio per voi finirà presto

          • 100%

            Devi scoppiare almeno al 4 anni hahaha. Bla bla bla

  • divertito

    come primo atto pezzano inagurerà il palazzetto dello sport, promesso in campagna elettorale e realizzato nei termini. FATTI E NON PAROLE quelli di pezzano. AHAHAHAHAHAHAH

  • Lafaenza Franco

    e la ricerca comunque di una poltrona è un onore?

  • Paky

    Caro Pezzano ma a chi la vuoi far bere?la città e cittadini si possono servire anche restando nel gruppo iniziale dopo le votazioni.La verità è un altra. Tu e i fuoriusciti avete fondato Federazione civica allo scopo di condizionare Metta e avere delle poltrone per voi così come si è dimostrato. Lascia perdere la città e cittadini , tu sei un politico navigato che non vuoi metterti al servizio della città , ma la città al tuo servizio!!! Obbiettivo raggiunto abbuffati perché la pacchia durerà poco .

  • sgarrosindaco

    Mado quante chiacchiere inutili. le solite parole il solito politichese da quattro soldi. la città in mano a quattro quaqqueri che pensano che i cittadini abbiano l anello al naso. imbroglioni di coscienze. hanno vinto allarmando la cittadinanza con il paragone rifiuti tumori e ora si spolpano i resti della città come iene impazzite. No voi non rappresentare Cerignola . per voi finirà male la gente vi verrà a prendere per la giacca perché avete imbrogliato per stare li.

    • Mettiano

      Intanto caro sgarro sindaco il tricolore te lo scordi hahahaha a schiumare . E quando diventi Sindaco quando farai la barba bianca …… Forse

      • Paki

        Di sindaci che finiscono dietro le sbarre ne sentiamo parlare tutti i giorni nei telegiornali . Non si sa mai……

        • Mettiano

          Chi di speranza vive disperato muore egregio Paki .

          • Paky

            Disperato forse morirai tu. Io vivo e lavoro a Torino con uno stipendio di duemila e duecento euro al mese in una città vivibile e accogliente.Metta e quelli come te stanno facendo cadere Cerignola e i cerignolani sempre più giù. Ho lasciato la mia terra da tantissimi anni per farmi un’altra vita al nord e mi dispiace vedere com’è ridotta la mia città . Si perché io la considero ancora la mia città e ci ritorno ogniqualvolta né ho la possibilità . Non ho pregiudizi contro Metta e avevo riposto fiducia in lui dopo le votazioni anche se non mi piaceva per la sua storia politica. Invece avevo ragione. Si è dimostrato quello che è cioè un arrivista. Ha usato tutti i mezzi possibili per raggiungere il suo obbiettivo, incutere paure nei cittadini per carpirne la loro fiducia. Quello che prima mangiavano i bambini delle scuole era me..a con la ditta LADISA oggi che c’è lui è diventato di prima qualità ( sue parole ) . In un anno la situazione è peggiorata, la delinquenza è sempre più dilagante, il degrado cittadino e sotto gli occhi di tutti , la povertà e in aumento e così potrei continuare ma mi fermo qui . Fare il sindaco è un impegno difficile se lo si fa con serietà e impegno , qualità che lui non ha. Spero per i miei concittadini che la mia analisi sia sbagliata per il loro bene perché il futuro è nel loro mani io oramai non vivo più giù. Viva Cerignola e i cerignolani

          • Pinuccio Bruno

            Ho molto apprezzato il tenore del commento dell’anonimo compaesano ora divenuto Torinese. La passione con la quale egli ha fatto riferimento alla autenticità delle sue origini, mi hanno davvero commosso. Essendo stato anch’io emigrato , non a Torino ma a Milano nel lontano 1963, per poi farvi ritorno comprendo pienamente il disagio che si prova vedere la città natia in una situazione di degrado sotto ogni punto di vista. Certo, non sarà Metta o qualsiasi altro al suo posto, da solo, a risolvere gli atavici problemi di Cerignola. Di questo ne sono convintissimo.

          • Paki

            La ringrazio per gli apprezzamenti. Un piccolo appunto: torinese noooo!! Sono un pugliese e cerignolano al 100/100 prestato per 40 anni per motivi di lavoro all’economia Piemontese e che presto tornerà a vivere per sempre nella sua amata Cerignola. Il mio cuore è rimasto sempre lì e non vedo l’ora di rientrare anche per dare il mio piccolo contributo a tutta la comunità cerignolana

          • Pinuccio Bruno

            Al suo rientro a Cerignola, mi farebbe piacere conoscerla e gustare qualcosa a un bar.

          • Mettiano

            2200 sono i soldi che do a mio figlio di 15 anni alla settimana e sto a Cerignola . Se non vivi e vedi le realtà di un paese o città allora ti conviene piacere. Poveraccio

          • Mettiano

            Tacere

          • Paky

            Il tuo commento la dice tutta su chi sono i sostenitori di Metta. No comment

          • Mettiano

            Fe bun stat Cett ca ghe megh. Stat a Torino a mangè i CRI CRI.

          • Il re del Mambo

            MettiANO lei da 2200€ alla settimana a suo figlio????? Ma che c….o dice, non li guadagna nemmeno in un mese di lavoro. Ma ci faccia il piacere………….. !!!!!!