Riconfermato successo per la IV edizione di Calici nel Borgo Antico, la kermesse enogastronomica ideata e organizzata dall’associazione culturale L’Agorà, capitanata da Roberta Marino, in partnership con Consorzio Nero di Troia, Confagricoltura Foggia e Gal Piana del Tavoliere. Anche quest’anno, enoappassionati e visitatori, muniti di pettorina e calice da degustazione, hanno passeggiato nei vicoli e negli “jusi” del cuore antico della città vestito a festa per l’occasione. Una manifestazione che continua a crescere di edizione in edizione, in termini di partecipazione e rispetto al numero delle cantine e dei piccoli e grandi imprenditori locali che hanno investito su questo suggestivo tour del gusto. 44 le cantine espositrici provenienti da tutto il mezzogiorno (lo scorso erano 36) e 9 i punti food che hanno arricchito lo studiato percorso enogastronomico. Anche quest’anno stessa formula: 6 ticket (costo 10 euro) per 5 degustazioni di vino e un buono gelato da consumare presso lo storico Bar Roma di via Don Minzoni.

Enogastronomia, storia, cultura, arte, moda e musica. Questi gli ingredienti della ricetta vincente di Calici nel Borgo Antico. Con le pettorine al collo e un calice di vino in mano, i visitatori hanno potuto immergersi anche in un suggestivo itinerario tra i monumenti della Terra Vecchia. Accompagnati dagli alunni della Scuola Secondaria di 1°grado “G. Pavoncelli”, trasformatisi per l’occasione in guide turistiche, in tanti hanno potuto ammirare i siti di interesse storico-religioso del nostro centro storico, come la chiesa di San Giuseppe e la Chiesa Madre, la prima cattedrale di Cerignola. Una passeggiata col naso all’insù nei vicoli, addobbati con decorazioni letterarie, tra le opere realizzate in loco da artisti locali: i video di Marcelo Carbone, i murales di Lorenzo Tomacelli, la pittura col vino di Assunta Fino e la mostra fotografica di Andrea Gammino. Spazio anche alla moda con le esposizioni Fashion Instant di Annamaria Vigliotti e dell’atelier “Dalla parte delle gonne” di Carla Ladogana, e ai libri con il salotto letterario allestito dall’associazione Oltre Babele che ha annunciato le date della prossima edizione della Fiera del Libro, dell’Editoria e del Giornalismo: 24, 25 e 26 settembre. Degustazione di vini, assaggi delle specialità culinarie, visite guidate, sfilate di moda, mostre fotografiche e arte di strada ma anche una ricca offerta musicale nell’ultima edizione di Calici nel Borgo Antico. La carovana di musicisti itineranti della Bourbon Street Band ha allietato con le sue note tutti gli angoli della Terra Vecchia e gran finale, in Corso Gramsci, con il concerto di Giuliano Palma, cavallo di razza della scuderia dell’AD Management di Antonio Detoma.

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«Siamo molto soddisfatti – commenta Roberta Marino, presidente di Agorà -. Anche quest’anno, nonostante la serata eccezionalmente calda che ha reso ancora più complicate le condizioni di lavoro, siamo riusciti a riportare in vita un tesoro ancora nascosto e deturpato della nostra città, ricucendolo col resto del tessuto urbano e conquistando la fiducia e l’entusiasmo dei residenti che abbiamo coinvolto in maniera diretta nell’evento». Una enorme macchina organizzativa sorretta – come tiene a precisare la Marino – da tante braccia. «Dai proprietari delle aziende vinicole di mezza Puglia che ci sostengono e garantiscono qualità alla manifestazione, – ha precisato – agli sponsor che continuano a scommettere su di noi ai nostri partner istituzionali: Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, Confagricoltura Foggia, GAL Piana del Tavoliere nella persona di Antonio Stea, Ais Foggia, Consorzio Nero di Troia e Comune di Cerignola. Un ringraziamento speciale -ha aggiunto- anche agli uomini della Polizia Municipale coordinati dal Comandante Delvino per l’eccezionale lavoro svolto».

A chi ha storto il naso, accusando un calo di partecipazione, invece, la Marino risponde: «Una scelta voluta e studiata nei minimi dettagli, anche per ragioni di sicurezza, è stata quella di creare un percorso più ampio ed agevole che non producesse un effetto ’calca’, con l’introduzione di un quarto ingresso. Probabilmente – aggiunge – anche la scelta di allestire un grande palco per il concerto finale di Giuliano Palma, al di fuori dei confini del Borgo, su Corso Gramsci, ha generato l’errata percezione di un calo di affluenza. Al contrario, – assicura – abbiamo registrato la notevole partecipazione di visitatori provenienti dai centri limitrofi, da Manfredonia e dal nord barese».

  • Gianni Letto

    C’era gente? Si beveva a scrocco? Vino bianco o rosso? Booohhhhh!