SOS Cerignola è lieta di annunciare la realizzazione di un sogno: la ricollocazione e il restauro dell’Arco Trionfale del Parco della Rimembranza all’interno della Villa Comunale. Tutto è iniziato il 30 giugno 2015 presso la sede Confindustria di Bari, dove siamo venuti a conoscenza delle agevolazioni introdotte col Decreto Cultura (D.L. n. 83 del 31 maggio 2014) denominato “Art-Bonus”, per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico della nazione. Pensando al patrimonio storico-culturale della nostra Città, a tutti quei simboli e monumenti in stato di abbandono e decadenza, abbiamo deciso di usufruire dell’Art-Bonus (agevolazione fiscale al 65% per le erogazioni liberali a sostegno della cultura), credendo nello spirito “mecenate” dei nostri concittadini. Infatti, i primi donatori non si sono fatti attendere.

Grazie al loro contributo e al costante sostegno del Geom. Nicola Cirsone, nonché Consigliere di Confindustria, SOS Cerignola ha iniziato una serie di iniziative ed eventi atti a rivalutare luoghi, monumenti e usanze ormai dimenticate, con grande valore per il patrimonio storico-culturale di Cerignola e di tutta la nazione (in primis la realizzazione del monumento in memoria dell’Eccidio di Vallecannella). Prossima meta è il ripristino dello storico “Arco della Rimembranza” all’interno della Villa comunale, rimosso a seguito dei lavori di ristrutturazione e ammodernamento dell’intero Parco e mai più ricollocato, i cui pezzi giacciono in stato di abbandono.

La richiesta ufficiale è stata consegnata il 21 marzo 2016, con protocollo n. 8300, all’Assessore ai Lavori Pubblici, Arch. Tommaso Bufano e al Sindaco, Avv. Franco Metta che, con grande entusiasmo hanno sottoposto il progetto alla Giunta Comunale, ricevendone l’approvazione in data 20 maggio 2016 con Atto n. 141. SOS Cerignola ha finalmente affidato l’incarico della progettazione e direzione lavori all’Arch. Vincenzo Belpiede, che si occuperà delle autorizzazioni comunali e della soprintendenza ai Beni Culturali, in collaborazione col Geom. Giuseppe Fiocchi. A distanza di un anno il progetto e il sogno di SOS Cerignola, con la collaborazione di tutte le componenti sopra citate, sta ormai per prendere forma ma richiede l’aiuto di tutti coloro che vorranno essere partecipi con donazioni che, oltre ad essere un segno di civiltà sociale, saranno parzialmente restituite sotto forma di sgravi fiscali previsti dall’Art-Bonus.

Martedì 5 luglio avrà inizio la fase operativa del progetto: alle ore 19.00, all’interno della Villa Comunale sarà allestito un pre-cantiere, all’interno del quale l’Impresa Edile preposta catalogherà i pezzi dell’arco, per poi proseguire con le fasi successive. Un grazie a quanti stanno contribuendo e a tutti coloro che si aggiungeranno, per la realizzazione di questo sogno comune.

  • l’arco è patrimonio di tutti

    SOS non s’attacchi etichette e mostrine … l’arco della rimembranza è patrimonio della città. Per cui non si prenda meriti che non le appartengano. Insista per il recupero della cultura della legalità nella città, piuttosto!!!!

    • Marlon

      Caspita! Fate pure a gara a chi si prende i meriti per questa grande impresa! Che tristezza!

    • Marlon

      C’è anche la gara a chi si prende il merito di quest’impresa?

  • Pinuccio Bruno

    Ottima notizia. Ottima iniziativa. Non sarà cosa facile ripristinare il Monumento, però,in presenza di pervicacia e determinazione , sono certo che l’ardua impresa sarà portata a termine.

    • Riccardo

      Era ora!!!!! Son passati 30 anni da quando per volere dei “notabili” di Cerignola il monumento fu smontato e abbandonato a terra, come un rifiuto!!!!! Era ora!!!!! Assà fé Dej !!!!!

      • Marlon

        Peccato che non ne siano passati altri 30!

  • Marlon

    Passatismo alla riscossa! Nel 2016.

  • Onesto

    Nessuno vuole toglierà il patrimonio della città. Ma dopo 30 anni che è stato abbandonato l’arco potrà prendersi tutto il merito chi lo rimetterà in piedi. Si deve parlare sempre a sproposito .

    • l’arco è patrimonio di tutti

      nessuno sproposito. Non si tratta solo di meriti, ovviamente. Non dica fesserie. Si tratta anche di gravi mancanze nelle procedure: un’associazione, una tra tante, non è che si sveglia la mattina e decide di restaurare il duomo o alzare l’arco. Bella nell’intenzione. Ma il Comune è sciattone nelle procedure … l’Arco lo deve alzare il comune, anche per il tramite di SOS … e non il contrario. Bella faccia hanno le istituzioni nella città tutta rapine e spaccio, fino a prova contraria

      • Marlon

        Speriamo davvero che non lo innalzi nessuno quest’arco!

      • Ultimo

        Prima di parlare s’informi… sa cos’è l’Art-Bonus?