Mancano due settimane alla scadenza delle iscrizioni e, dunque, all’inizio della nuova stagione per l’Udas Volley Cerignola e, anche se non sono stati ancora ufficializzati gironi e date della partenza del campionato nazionale di serie B maschile, la società è già all’opera per affrontare il nuovo torneo. Le prospettive, però, attualmente non sono delle più rosee: c’è il rischio concreto, infatti, di non vedere la squadra udassina tra le partecipanti al prossimo prestigioso campionato di serie B unica. E a perderci a quel punto non sarebbe solo il sodalizio cerignolano, ma l’intera città.

La squadra ofantina, dunque, vive una situazione a tratti paradossale: proprio nell’anno in cui raggiunge il massimo traguardo, mai raggiunto da nessun altro team cerignolano, a un passo dalla serie A, vive una situazione non del tutto chiara dal punto di vista finanziario, tanto che la società si sta prodigando in tutti i modi nella non facile ricerca di nuovi partner economici per sostenere gli esosi costi della prossima stagione. L’intento, non tanto nascosto, è quello di sensibilizzare e risvegliare un interesse forse mai sbocciato verso uno sport che negli ultimi anni ha, invece, regalato grandi soddisfazioni alla città di Cerignola.

La dirigenza udassina, dunque, ha deciso di lanciare un vero e proprio appello alle aziende locali: “Siamo alla ricerca – afferma Roberto Ferraro, direttore sportivo dell’Udas Volley – di una realtà che scelga di abbinare il proprio marchio a quello della nostra società, che sposi il nostro progetto, che ambisca a radicarsi in modo sempre più forte sul nostro territorio, legandosi ad un club di pallavolo dalla grande tradizione, che ha raggiunto risultati e traguardi storici per la città di Cerignola”. Quattro promozioni in cinque anni, l’ultima raggiunta dopo la stagione appena terminata, quando si è passati dalla B2 all’approdo nella prossima serie B unica (terza serie nazionale dopo la A1 e A2). Una categoria, come detto, mai raggiunta da alcuna realtà sportiva dei giochi di squadra di Cerignola (oltre alla pallavolo, anche calcio e basket non ci sono mai arrivati).

L’ambizione della società, viene da se, è massima: con la crescita esponenziale degli ultimi anni e la serie A a un passo, non è difficile pensare quale sia lo step successivo, ovvero la conquista della massima serie nel più breve tempo possibile. Ciò, ovviamente, non è un obiettivo ristretto ai giocatori o allo staff tecnico dell’Udas Volley, ma dovrebbe riguardare da vicino tutta la comunità cerignolana. Perché un tale salto di qualità non può che portare benefici a tutta la collettività, oltre che prestigio al nome della città di Cerignola, un nome che da qui a molti anni potrà andare in giro per l’Italia, sui campi delle migliori squadre nazionali. “Per tanto – ripetono come un mantra i dirigenti della società sportiva cerignolana – auspichiamo che sempre più persone si avvicinino al mondo della pallavolo, in quanto cercheremo di portare ancora più in alto il nome della nostra Città, confidando quindi anche nella collaborazione delle altre società sportive, nel sostegno degli imprenditori e dei commercianti, in una maggiore collaborazione dell’Amministrazione Comunale e di ogni singolo cittadino che vorrà aiutarci”.

Il tempo stringe, però, e il sodalizio ofantino, in maniera instancabile, sta cercando di assicurare un futuro sempre più stabile al club: serve un sostegno più consistente, dunque, da parte di imprenditori e sponsor, in modo da poter espletare i costi d’iscrizione al prossimo campionato e vivere una stagione senza affanni eccessivi, assicurando la costruzione di una rosa sempre più competitiva.

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  • BBBBBB

    Certo se Iposea passa al basket ne gioverà il mega presidente voci di corridoio