Con l’insediamento di una cabina di regia composta dai rappresentanti di tutte le componenti del settore biologico regionale e la nomina a portavoce di Michele Gaudiano, storico imprenditore bio pugliese, ha preso avvio l’esperienza di FederBio Puglia, che intende costituire una rappresentanza economica e interprofessionale del biologico nella regione, forte dell’esperienza e del supporto di FederBio nazionale.

In Puglia il settore del biologico riveste un ruolo di primaria importanza: la regione, infatti, si posiziona al secondo posto in Italia per entità di superficie coltivata a bio con 176.998 ettari – pari al 14,16% della superficie coltivata totale e con una specializzazione nella coltivazione di olivo, vite e cereali. La Puglia ricopre inoltre il terzo posto per numero di operatori bio con 6.599 tra produttori, trasformatori, distributori. (Fonte: Sinab – Bio in cifre 2015). Tali numeri confermano che il biologico è una straordinaria opportunità per tutta l’agricoltura e l’agroalimentare pugliese, sia nella dimensione di filiera che in quella territoriale, considerata la crescita rilevante dei consumi non solo a livello locale, ma anche nazionale e internazionale e la forte carenza di materie prime biologiche nazionali proprio nei comparti in cui la Puglia ha un elevato potenziale produttivo.

Ormai da anni l’agricoltura biologica italiana ha raggiunto dimensioni rilevanti in tutte le sue unità, dalla produzione primaria, all’industria, alla certificazione, alla distribuzione, al punto da essere considerata una categoria le cui istanze devono essere tenute in considerazione dal governo centrale e dalle amministrazioni regionali. – evidenzia Michele Gaudiano, portavoce di FederBio PugliaL’eccellente operato svolto da FederBio, condiviso con il ministero delle Politiche agricole, è una prova del fatto che la combinazione tra una categoria ben rappresentata e un mondo istituzionale incline a condividere problematiche e decisioni, è un modello vincente. Con FederBio Puglia si è avviato un percorso aperto a tutte le realtà organizzate del biologico e biodinamico pugliese, con lo scopo di creare una rappresentanza economica di settore sempre più ampia e diffusa e una rete capillare attiva nel territorio regionale che coinvolga tutti gli attori della filiera. Ciò consentirà di veicolare al governo regionale le necessità del comparto, con le dovute priorità, garantendo cooperazione e continuità di crescita al settore. Un’unica cabina di regia determinerà per gli operatori scambi informativi frequenti e propositivi, favorendo sempre più il lavoro del singolo, ma sempre in un’ottica di sistema, arginando così comportamenti individualistici ormai fuori da ogni contesto che funzioni. Il tutto con la doverosa attenzione verso l’ambiente e le biodiversità, elementi distintivi del mondo bio.”

FederBio Puglia sarà operativa anche per assicurare formazione, servizi e organizzazione per l’ingresso nel sistema di certificazione e nel mercato agli agricoltori pugliesi, con l’obiettivo di rafforzare le garanzie del sistema di certificazione e promuovere la conoscenza dell’agricoltura e dei prodotti biologici attraverso attività per la qualificazione dei tecnici, lo sviluppo della ricerca e innovazione, l’aggregazione di un’offerta sempre più garantita e tracciata.

La cabina di regia è composta da Michele Gaudiano (ASSOBIO-BIORGANICA ITALIA srl), Filippo Cassano (Cantina POLVANERA), Matteo Manna (ICEA), Saverio Internò (OP JONICA srl), Nicola Lamascese (BIOAGRICERT), Antonello Russo (DEMETER ITALIA), Maurizio Magnatta (OP DAUNIA & BIO), Enzo Verrastro (CIHEAM Bari) e Damiano Petruzzella (AGRIPLAN srl), che avrà le funzioni di Segretario e di coordinamento con la struttura nazionale di FederBio. La sede di FederBio Puglia è presso AGRIPLAN srl – Bari, società di servizi socia di FederBio nazionale che assicura il supporto organizzativo e progettuale alle attività della nuova organizzazione regionale.