“Siamo pronti ad intraprendere qualsiasi azione qualora si concretizzasse il rischio della chiusura dello sportello comunale assistenza clienti dell’Acquedotto Pugliese presente a Cerignola, un ufficio tra l’altro che ha dei costi di gestione estremamente ridotti”. Si esprime così il capogruppo di Federazione Civica, Ale Frisani, in merito alla decisione di ridurre gli sportelli Aqp, prevista dalla delibera Aeegsi n. 655/2015/R/IDR.

Oltre al Comune di Cerignola, il rischio potrebbe colpire anche la città di Manfredonia. “Per questo motivo – spiega Frisani – il sindaco Franco Metta e il vicesindaco Rino Pezzano, insieme al primo cittadino del Comune sipontino, Angelo Riccardi, hanno inviato una missiva al Presidente e al Direttore amministrativo dell’Ente con per richiedere dei chiarimenti e un interessamento deciso e incisivo”.

“La chiusura del front office dell’Aqp – aggiunge il capogruppo – finirebbe per determinare un ulteriore impoverimento dei servizi del nostro centro, dopo il decentramento degli uffici giudiziari, delle strutture sanitarie e di altri uffici importanti per i cittadini cerignolani. Siamo disponibili – conclude Frisani – a incontri congiunti con l’azienda e tutti i soggetti interessati per salvaguardare i diritti del nostro territorio”.