L’evento “Cerignola si cura”, per il quale erano state assegnate somme alla società della figlia dell’assessore Marino e all’associazione di cui è ex-presidente il consigliere Bonavita, continua ad alimentare lo scontro politico. «Da tre giorni, ormai, il gruppo consiliare di centrosinistra e l’intera città attendono, invano, delle spiegazioni dal Sindaco e dall’assessore Marino, in merito a quanto accaduto» scrive in un’accesa nota stampa il consigliere PD Teresa Cicolella.

«Lo scenario é quello tipico del pieno soddisfacimento di interessi personali – continua la Cicolella -, si utilizza un ente pubblico per somministrare fondi a parenti e amici, senza la minima ombra di un bando o di una gara d’appalto. Se ci fosse stato Metta a capo dell’opposizione che cosa avrebbe detto? Come si sarebbe comportato? Avrebbe gridato allo scandalo».

Invece Metta in queste ora non proferisce parola sull’accaduto, così come l’intera maggioranza. «Anziché fornire delle risposte, parla di Sia, cercando ancora una volta, di distogliere l’attenzione dal grosso guaio in cui si sono cacciati. E allo stesso tempo – continua la consigliera PD – cercando di sembrare innocente e di giustificarsi agli occhi dei dipendenti Sia, mostrandosi quasi come il loro salvatore, senza spiegare per quale motivo ha aspettato 12 mesi e l’arrivo di un avviso di garanzia per iniziare i lavori di adeguamento dell’impianto di biostabilizzazione, senza spiegare, inoltre, per quale ragione si é deciso di non realizzare il sesto lotto di discarica, cercando, per giunta, di far ricadere tutta la colpa sulla precedente amministrazione. I cittadini attendono ancora delle risposte. Silenzio assordante intorno a questa vicenda».

«Da sempre, noi del centrosinistra abbiamo sostenuto l’incapacita’ governativa e l’immobilismo dell’amministrazione Metta. [..] Si “di-metta” il prima possibile questa amministrazione – chiosa Cicolella – incapace di governare, di fornire risposte ai cittadini che subiscono le pesanti condizioni delle loro azioni insensate e ingannevoli».

  • Ospite1

    Ma FORZA ITALIA ESISTE ANCORA IN CONSIGLIO? NON DICE NULLA EBBE HANNO LA BOCCA PIENA NON POSSONO PARLARE I DUE CONSIGLIERI.
    PARLERANNO QUANDO AVRANNO DIGERITO AVRANNO BISOGNO DI MANGIARE ANCORA.
    MA LA DIREZIONE PROVINCIALE , REGIONALE E NAZIONALE LO SA DI QUESTI DUE SCIACALLI? DISONORANO IL PARTITO.
    FUORI DA FORZA ITALIA PASSATE CON METTA

    • Onesto

      Stanno già con Metta tranquilli e rosicate. Alla Sig. Cicolella dico che si rassegni deve fare i peli bianchi prima di sedere in maggioranza anche perché i Cerignolani non hanno voluto ne lei né i suoi piccoli ( politicamente) amici e li hanno mandati a casa . Curati mi spiace che ti rodi i il fegato. Il tricolore lo devi meritare no che aspetti che io lo lasci. ( 4 anni d nacitament ta fe). Grande Sindaco crepl .

      • Ospite1

        Io non mi rododendri nessun fegato ma almeno avessero il coraggio di dirlo anche a chi li ha votati CHE NON FANNO PIÙ PARTE DI FORZA ITALIA MA DEL PArito della pagnotta dove è possibile mangiare di più vanno.
        SI DEVONO VERGOGNARE

  • e basta

    LA MARINO E’ UNA PERSONA CORRETTA ONESTA E PULITA SI VUOLE SOLO BUTTARE FANGO SU UNA PERSONA INTEGGERIMA, PER ANNI IL POPOLO DI CERIGNOLA HA CHIESTO SPIEGAZIONI ALLE ALTRE FAZIONI E LE STA ANCORA ASPETTANDO, ADESSO PER UNA COSA CHE COMUNQUE VA PAGATA SE NE STA FACENDO UN DRAMMA.

    • Ospite1

      Non è un dramma e questione di correttezza che quando si occupano determinati posti uno deve avere, tenuto conto che si usano soldi non propri non è così?

  • proletario vero

    QUANDO I COMUNISTI PCI RUBAVANO DAVANO SEMPRE SPIEGAZIONI A TUTTI. TENEVANO SEMPRE INFORMATO IL POPOLO DEI LORO TANTISSIMI FURTI. QUINDI METTA&CO. PER FAVORE SPIEGATECI UN PO’ LA FACCENDA.