Continua a non essere chiaro e definito il futuro di SIA, società che dovrebbe già essere sulla via del fallimento, considerato che non tutti i comuni hanno effettuato l’addendum e che comunque si tratterà di una soluzione tampone. Dal Presidente del Consorzio, Franco Metta, un secco «lavoro e sto zitto. Perché ora questo serve a SIA», chiaramente affidato alla sua pagina Facebook.

Oltre le critiche al PD, che nei giorni scorsi ha ripetutamente messo in guardia, anche attraverso una conferenza stampa, dai rischi che la gestione dell’ultimo potrà produrre, il Sindaco di Cerignola rilancia. Se i democrats avevano dimostrato come la strategia fosse quella di portare SIA al fallimento, oggi è Metta a parlare di «avvoltoi» che «ne desiderano la morte, perché SIA, a dispetto della attuale crisi, è un bel bocconcino. Un prelibato bocconcino con la sua impiantistica, le sue potenzialità inespresse, con la sua struttura, nella maggior parte, sana e produttiva».

«Tempo ci sarà – afferma il Primo Cittadino – per far rimangiare a mestatori e mestatrici, locali e del circondario, le bugie e le infamie che hanno sparso». Tuttavia non si spende una sola parola rispetto al debito di Cerignola, debito che, salvo fallimento, prima o poi il Comune di Cerignola dovrà onorare. «Mi porto nel cuore le parole di conforto, di sostegno, di apprezzamento che mi hanno rivolto i rappresentanti sindacali. Mi porto negli occhi il lavoro professionale, instancabile, di tanti e in particolare della mia amica dottoressa Monica Abenante. E di quanti per il salvataggio di SIA stanno facendo più del loro dovere». Proprio costoro potrebbero però veder perso il proprio posto di lavoro, se qualcosa in seno alla società non si muove.

Unico movimento registrabile, oltre al nuovo contratto che nelle prossime ore firmerà Margherita di Savoia, è il si all’addendum di alcuni comuni, tra cui Cerignola. Infatti le somme non sono ancora molto chiare, ma pare che alcuni dei comuni dei Cinque Reali Siti lo abbiano predisposto. Così si potrà tirare avanti qualche altro mese – pare fino a fine settembre -, almeno fino a quando i costi per il trasporto dei rifiuti a Grottaglie non soffocheranno un bilancio (quello di SIA) già in debito di ossigeno.

L’APPROFONDIMENTO
Dopo SIA? L’idea-ipotesi, paventata da alcuni dipendenti, secondo cui si è già programmato nelle stanze dei bottoni il dopo SIA rimane una possibilità della quale non si può dare certezza. Appare strana tuttavia la tranquillità dei rappresentanti sindacali, che fa pensare, secondo gli stessi dipendenti, ad un accordo già fatto. Un riassorbimento del personale (tutto?, ndr), una totale riorganizzazione e ricapitalizzazione (magari con l’ingresso dei privati, ndr) e un particolare occhio di riguardo agli impianti, vera ricchezza di SIA. Si tratta chiaramente di un’ipotesi, oggi apparentemente fantasiosa. Fantasia che però, ai tempi del cambiamento, riesce spesso a superare l’inimmaginabile.

  • Lusignolo

    LA SUA “GRANDE AMICA” ABBENANTE, ALLA MODICA CIFRA DI 10.000 EURI MENSILI.
    FRENGO, POTRESTI AVERE 6 AMICONI A 2.000 EURI.
    PENZACI.

  • ritengo

    Ma sia non era nata gia’ fallita? Tutto anno pulito tranne la monnezza dentro al comune.