In data 08 agosto 2016, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, hanno tratto in arresto per minacce aggravate, violenza e resistenza a P.U., nonché denunciato a piede libero per il reato di tentata estorsione MARANO Andrea 23enne; altro arresto riguarda VANNULLI Pasquale, pluripregiudicato di anni 38, in quanto, nei suoi confronti, veniva emessa ordinanza di aggravamento della misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

In particolare, dopo un attenta indagine di Polizia Giudiziaria, in seguito a numerose denunce pervenute presso gli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, riguardanti il furto di targhe di autovetture, con relativa richiesta di denaro ai proprietari per riaverle indietro, richieste che avvenivano in piena notte mediante richiesta citofonica, si riusciva a risalire all’autore di tale reato, identificato per il MARANO Andrea. In data di ieri, gli agenti del Commissariato di P.S. si recavano presso la sua abitazione per effettuare le notifiche riguardanti proprio il suo stato d’indagato per tentata estorsione, quando il MARANO cominciava ad aggredire gli agenti intervenuti, nonché a minacciarli di morte. A nulla valevano le richieste degli agenti a calmarsi e ad avere un comportamento rispettoso, in quanto il MARANO continuava ad inveire contro di essi fino a aggredirli ed a spintonarli, tanto da rendere necessaria un’azione di forza dei Poliziotti che lo ammanettavano e lo accompagnavano presso gli uffici del Commissariato P.S. di Cerignola, dove veniva dichiarato in stato d’arresto.

Per quanto concerne il VANNULLI, invece, nel corso dell’operazione di alto impatto denominata “TARGET1”, effettuata lo scorso mese di luglio, veniva effettuato un controllo presso la sua abitazione, in quanto sottoposto a regime di arresti domiciliari, con braccialetto elettronico; al momento del controllo all’interno dell’abitazione, personale della Polizia di Stato trovava, nascosto nella camera da letto matrimoniale, un altro pregiudicato cerignolano, persona estranea al suo nucleo famigliare, con precedenti di polizia; gli stessi agenti rinvenivano anche, su un tavolo posto in cucina, una piccola quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish, detenzione che veniva contestata al VANNULLI con sanzione amministrativa. Immediatamente, dell’accaduto, veniva notiziata l’autorità giudiziaria competente, per la “doppia” inosservanza alle prescrizione degli arresti domiciliari, la quale, valutata la richiesta della Polizia Giudiziaria, emetteva, in data 8 agosto, decreto di sospensione degli arresti domiciliari con accompagnamento presso la Casa Circondariale di Foggia, prontamente eseguito dalla Polizia di Stato.

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  • Benvenuti nella città delingue

    In questa Città gode di pari passo con il Marciume delinquenziale più la invivibilità di vivire tranquillamente in pace con gente civile, mi fa schifo pensare che sono cittadino e nato purtroppo in questo vergogno paese.

    • Matteo

      Cosa volevi dire? Credimi non si capisce.

      • Schifato

        Credimi è così chiaro che non hai capito…forse vuoi fare dell’ironia..o Benventi ha scoperto l’aria calda!

  • Vituccio

    Questi sono solo dei poveri cretini che si sentono dei BOSS, una faccia di schiaffi e vedi come si mettono tranquilli a cuccia.

  • cornelio

    Non abbiate paura di esprimervi, chi vuole capire capisce (a fatica) lo strsso.