Sono ritenuti responsabili dell’assaltato a numerosi sportelli bancomat in provincia di Torino e Genova, utilizzando travi di ferro ed esplosivi. I carabinieri di Rivoli, nel Torinese, hanno arrestato due componenti di una banda responsabile di decine di colpi. Si tratta di Antonio Cataldo, 37 anni, e Leone Adriano, 30 anni, in manette per furto aggravato e ricettazione, entrambi residenti a Rivalta ma di origini foggiane. La tecnica utilizzata dalla banda è quella cosiddetta a ‘marmotta’, che consiste nell’inserire un ordigno all’interno degli sportelli bancomat e quindi farli saltare in aria. Il gruppo utilizzava auto rubate per raggiungere le banche da assaltare. Due di loro forzavano la fessura di erogazione delle banconote, mentre il resto del gruppo, con una trave di ferro, sfondava la porta a vetri da ingresso della banca adiacente al bancomat. A incastrare i due arrestati sono state le immagini della telecamere di videosorveglianza della banche.

Tredici colpi per un totale di circa 200mila euro di bottino da aprile a oggi. Questo l’elenco dei furti:

23 aprile a Cambiano
24 aprile a Buttigliera Alta
24 aprile a Pianezza
15 maggio a Collegno
15 maggio a Trofarello
22 maggio a Grugliasco
4 giugno a Collegno
7 giugno a Trana
12 giugno a Reano
13 giugno a Fiano
16 luglio a San Raffaele Cimena
17 luglio a Genova (ufficio postale di Sestri Ponente)
6 luglio a Grugliasco
30 luglio a Borgaro Torinese.

Non tutti sono andati a buon fine, in quanto molte banche e uffici postali sono attrezzati in modo che anche con un esplosione il denaro resti bloccato. La coppia è stata arrestata al ritorno delle vacanze, tra l’altro di gran lusso in hotel a cinque stelle e con barche a disposizione. Le indagini proseguono per risalire ai complici.

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