In una piazza Matteotti gremita da migliaia di persone, si è svolta ieri sera la presentazione ufficiale dell’Audace Cerignola, a poco più di una settimana dall’esordio ufficiale stagionale di Vieste in coppa Italia e circa venti giorni dall’avvio del campionato di Eccellenza. La serata è partita col minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del terremoto del Centro Italia del 24 agosto scorso, con l’annuncio che l’incasso del primo appuntamento casalingo del campionato sarà interamente devoluto alle popolazioni colpite dal sisma. Attivi su tal fronte anche gli Ultras 1984, i quali erano presenti anche con un gazebo per raccogliere generi di prima necessità da recapitare ai terremotati, seguendo l’esempio di moltissime tifoserie organizzate. Primi a salire sul palco i responsabili della scuola calcio, con a capo Michelangelo Palladino, e del settore giovanile, col dirigente Rosario Marino. Entrambi hanno rimarcato un programma che vuole attuare il vivaio gialloblu: i ragazzi devono essere valenti sia sul campo che a scuola, perché un grande atleta deve esserlo anche nella vita quotidiana.

Arriva il momento della dirigenza, ed inevitabilmente la parola passa al presidente, Nicola Grieco: «Anche quest’anno il nostro obiettivo è vincere campionato e coppa: cercheremo di dare il massimo, sia come gioco che come organizzazione. La squadra è molto rodata, non è facile cambiarla molto visto che è imbattuta da due anni: il mercato è stato in fermento, l’intenzione era di non smembrarla troppo». Stessa lunghezza d’onda per il direttore generale, Luca Amoruso: «I ragazzi giocano con il cuore e per la loro città, sono un grande gruppo e sicuramente ci saranno altre soddisfazioni quest’anno».

In rappresentanza dell’Amministrazione, il vicesindaco Rino Pezzano, il quale esordisce ringraziando il sodalizio per l’iniziativa di solidarietà e poi invita «a riempire il “Monterisi” ogni domenica per dare sempre più lustro alla nostra città. Cerignola deve supportare il grande progetto dell’Audace e faccia sentire tutto il suo calore in ogni gara».

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Poi, il momento forse più atteso: passano in rassegna (con “figurine Panini” proiettate sullo schermo) giocatori e staff tecnico, salutati ciascuno dagli «olè» dei presenti. Ci sono anche Gennaro Oliva e Vincenzo Gadaleta, i due under del reparto avanzato tesserati a tempo di record nella giornata di ieri. Il tecnico Massimo Gallo scherza simpaticamente con la folla, che urla il verbo vincere: «Me l’hanno detto già l’anno scorso, quindi “purtroppo” non posso che proseguire». Sulla stagione che sarà, il mister afferma: «Ho dei calciatori che sono anche veri uomini, non sarà facile batterci: faccio loro i complimenti perché mi sopportano, ma sono davvero fantastici, dei leoni in campo». Capitan Dipasquale riassume ciò che è stato e continuerà ad essere lo spirito Audace: «Come dice il presidente, dobbiamo vincere: siamo tutti cerignolani ed indossarne la maglia dà sempre qualcosa in più. Abbiamo una grande squadra, sono certo faremo bene anche quest’anno: ringrazio i tifosi che ci seguono ovunque e alla società, che definisco di serie A».

In chiusura, lo show di Biagio Izzo: il comico napoletano ha intrattenuto a suon di risate il pubblico ofantino per un’ora, ricevendo al termine del suo monologo un lunghissimo applauso. Un entusiasmo contagioso e palpabile, con l’auspicio che anche alla fine di questa stagione il Cerignola possa collezionare altri allori nel suo palmarès.

  • Gisella

    e fu cosi che qualcuno esclamo’ : ” un applauso ai terremotati ” e i pecoroni presenti tutti ad applaudire , per far capire su che livello si trova questa citta’ con questa gente .
    da tutti denigrati e schifati , poi non ci lamentiamo .

    • WoW

      Un bagno di folla, così dicono, per cosa poi??? Biagio Izzo, il migliore in “campo”

  • silvano

    e il bagno di folla a cogh i prmdol nint?

  • Mariolino

    FORZA CERIGNOLA DAL CANADA.

  • uno schifo assoluto

    uno schifo … si pensa solo a questa Audace. Che va bene, ma sembra essere diventato l’ombelico del mondo. Cerignola è una città in una catastrofe non certo lontana da quella che ha colpito il centro Italia. Una catastrofe morale e di valori senza precedenti. Che porcheria

  • Quesito

    Mi piacerebbe capire ( ma solo ora che sto sotto l’ombrellone .. tra un pò sarò a rinfrescarMi nelle belle acque del Salento ) sta Gisella e company cosa hanno fatto o forse stanno facendo per la causa dei terremotati. …. a parte non recarsi suoi luoghi perché non si può, a parte non dare soldi perché.. a chi darli?, a parte non proporre soluzioni tecniche per dare più sicurezza a quei luoghi perché non ne hanno la capacità… gli hanno forse pensato di mandare della pasta che non mangeranno mai? O forse sono in continuo raccoglimento e preghiera? O forse nel gregge universale di pecore del gran pastore Mark Z. fanno sentire il loro belato continuo?

    • enigma

      Lavati bene visto che stai per fare il bagno…………

  • con sto Audace avete rotto

    con questo Audace ci avete rotto, basta ….non ce ne frega nulla di questi quattro quaquaraqua! Pensate a rimettere in piedi sta città che è diventata una bolgia infernale.

    • ElDiablo

      Vi vedo incavolati ma non ci arrivate che la situazione di Cerignola non è certo colpa dell’Audace e del suo Presidente ….avete votato Metta ? e di che vi lamentate allora ?