Gestiva un terreno coltivato a marijuana. Lo hanno scoperto i carabinieri che a Cerignola (Fg) hanno arrestato un uomo di 44 anni con l’accusa di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti. Nel corso di controlli in località San Martino, i militari hanno scoperto la piantagione e, dopo alcune ore di appostamenti, hanno individuato il 44enne che stava irrigando il campo. L’uomo, già noto alle forze di polizia, è stato fermato e portato in caserma. Gli investigatori hanno accertato che il 44enne aveva preso in comodato d’uso il terreno e vi aveva piantato 281 piante di marijuana per un peso di 960 chilogrammi. Il tutto all’oscuro per proprietario del terreno. (AGI)

LA NOTA STAMPA DEL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI

A Cerignola, i militari della locale Stazione Carabinieri, a seguito di una laboriosa attività d’indagine scaturita da diversi controlli effettuati in tutto l’agro del Comune, hanno tratto in arresto in flagranza per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti COLUCCI Michele, nato a Cerignola, classe 1972. I Carabinieri, dopo aver rinvenuto alle prime luci dell’alba una piantagione di marijuana presso un fondo agricolo ubicato in località San Martino, decidevano di nascondersi all’interno del campo per capire chi effettivamente curasse la crescita delle piante. Dopo ore di appostamento, verso mezzogiorno, si avvicinava finalmente il Colucci per effettuare l’irrigazione giornaliera, il quale veniva prontamente fermato e portato in caserma.

Dalle prime immediate indagini emergeva che il soggetto aveva preso in comodato d’uso il lotto di terreno dove si trovava la piantagione al fine esclusivo della coltivazione di piante di marijuana, e che il proprietario del campo era stato tenuto completamente all’oscuro della sua condotta illecita. All’atto del sopralluogo e successivo sequestro, venivano rinvenute complessivamente 281 piante per un peso totale di 960 kg. L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Foggia come disposto dall’A.G. Le analisi di laboratorio hanno permesso di stabilire che dalla sostanza stupefacente sequestrata sarebbe stato possibile ricavare quasi 110.000 dosi medie. Dopo la convalida dell’arresto, il Colucci è stato confermato in stato di custodia cautelare in carcere.

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  • legalizzatela

    Ma legalizzatela… con le pene che soffrono i nostri agricoltori a causa delle norme comunitarie, delle vessazioni dei proprietari delle cantine, i furti da parte degli extracomunitari e non …. tanto il fumo è stato, è e sarà sempre usato!!! lo fumano anche i politici da destra a sinistra!!!
    Risolleviamo l’economia agricola e l’animo delle capre che usano l’erba.

  • blizdeipoveri

    anche il principio attivo è di 1 tonnellata? Ma fateci il piacere.

  • bravi

    Un plauso alle forze dell’ordine.Speriamo che questo gli dia coraggio e li porti ad osare di più nel contrasto alla illegalità di tutti i generi,senza aspettare ordini specifici da parte degli organi di potere.