A Monza ieri, nella giornata che ha preceduto l’avvio della tre giorni del Gran Premio d’Italia, Felipe Massa ha annunciato il ritiro dalla Formula 1. Il pilota brasiliano, cittadino onorario di Cerignola (visitò la città esattamente dieci anni fa, ndr) perché suo nonno emigrò in Brasile negli anni’20 del secolo scorso, lascerà il circus dopo quattordici anni ed un bilancio di undici Gran Premi vinti e quarantuno podi in carriera. Visibilmente emozionato, Massa spiega il perché ha reso nota la decisione proprio in occasione dell’appuntamento italiano: «Questa sarà la mia ultima stagione, dopo 14 anni ho deciso di ritirarmi. Lo annuncio qui perché l’Italia è la mia seconda patria e perché qua Michael Schumacher annunciò il suo ritiro dieci anni fa, dandomi l’opportunità di restare in Ferrari». L’avventura in pista di Felipe parte nel 2002 alla Sauber, attirando ben presto le attenzioni della Ferrari, che lo ingaggia l’anno successivo. E’ nel 2006 però, che il guidatore veste il rosso, sostituendo il connazionale Barrichello ed affiancando Schumacher nel team. L’annata migliore per Massa resta il 2008, amara per un Mondiale svanito all’ultima curva dell’ultimo gran premio stagionale, proprio a casa sua. Ad Interlagos, l’allora portacolori del Cavallino dominò la corsa: il titolo sarebbe arrivato se il rivale Hamilton fosse arrivato oltre il quinto posto; il britannico superò nelle ultime curve Glock e si piazzò giusto al quinto posto, quanto bastava per soffiare l’iride per un solo punto.

L’anno successivo Massa subì, riprendendosi poi pienamente, un grave incidente occorso nelle prove del Gp d’Ungheria, quando una molla staccatasi dalla monoposto di Barrichello gli causò una frattura nella zona sovraorbitale sinistra ed un taglio alla fronte. Il rapporto con la Ferrari è proseguito fino al 2013, mentre nelle ultime tre stagioni è passato alla Williams, con la quale nell’ultimo appuntamento di Abu Dhabi correrà il 250° Gp della sua carriera.

«Negli ultimi mesi ho pensato molto al mio futuro – ha detto l’ex ferrarista – la vita ci presenta tante scelte e penso che per me sia arrivato il momento di farmi da parte e fare qualcosa di diverso. Magari mi rivedrete al volante di una macchina da corsa ma al momento l’unica certezza che ho è che avrò molto tempo per decidere cosa fare in futuro. Lo farò con calma, come con calma ho deciso di mettere fine al mio tempo in F1». Trattenendo a stento le lacrime davanti a una folla di giornalisti che lo ha applaudito, il trentacinquenne ha ricordato le tappe principali del suo cammino, spiegando di essere «molto orgoglioso» della sua carriera.