Si terrà domenica 18 settembre il “Primo tour Vespistico della Daunia”, evento organizzato da Vespa Club Cerignola, Vespa Club Canosa e Vespa Club Trinitapoli. L’evento, patrocinato dall’FMI (Federazione Motociclistica Italiana) e dai Comuni di Cerignola, Canosa di Puglia e Trinitapoli, è stato organizzato nell’anno del 70° anniversario della Vespa e sarà un’occasione per celebrare questo mito del made in Italy. All’evento parteciperanno vari Vespa Club pugliesi: Corato, Barletta, Gioia del Colle, Lucera, Palo del Colle, Cassano delle Murge, Torremaggiore, Bari, Acquaviva delle Fonti, Foggia Gargano, San Ferdinando di Puglia ed il ‘Gruppo sportivo Foggia’, ai clubs pugliesi si unirà anche il Vespa Club Paestum, per un totale di 100 Vespa.

Il ‘Primo tour Vespistico della Daunia’ prevede un giro in Vespa di circa 94 km, i 100 vespisti ed i 17 passeggeri percorreranno le strade della Daunia attraversando paesaggi incantevoli e suggestivi alla scoperta del territorio. I partecipanti, suddivisi in undici squadre, partiranno a distanza di 5 minuti l’una dall’altra e, con l’ausilio di un road book, scopriranno le strade da percorrere ad una velocità media di 40 km/h seguendo una tabella di marcia con rilievi fotografici e a timbro.

Il tour avrà inizio a Cerignola alle ore 8.00, i vespisti si incontreranno in Piazza della Repubblica e raggiungeranno il Santuario di Maria SS. Di Ripalta per poi attraversare lo sbarramento della Diga di Locone; da qui si dirigeranno verso l’agriturismo ‘Tenuta Leone’ in contrada Cefalicchio, per poi giungere a Canosa dove faranno una sosta. Il giro riprenderà poi in direzione Trinitapoli, dove è previsto il saluto delle autorità ed il pranzo preparato dai volontari AVS (Associazione Volontari Soccorritori) di Trinitapoli e si concluderà con la premiazione di rito.

Il presidente del Vespa Club Cerignola, Giuseppe Abatino, ha dichiarato: “Abbiamo organizzato questo evento con l’intento di far conoscere il nostro territorio e la bellezza dei paesaggi dauni ed allo stesso tempo sarà occasione per celebrare il mito Vespa ed i suoi settant’anni. Organizzare questo tour –prosegue il presidente- è stata per noi una bellissima esperienza, così come lo è stato collaborare con gli altri club confrontando proposte ed idee con l’unico obiettivo di raggiungere il risultato migliore. La speranza- conclude Abatino- è quella di organizzare altri eventi simili al fine di promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio paesaggistico”.

  • Giggio

    Bravo Andrea