Nel nuovo appuntamento con la nostra rubrica “Scrivo per…”, dedicata alle segnalazioni dei cittadini di Cerignola, pubblichiamo quest’oggi una lettera giunta in redazione da un gruppo di abitanti del rione Fornaci. Nella stessa, ci si riferisce al mancato raccoglimento delle deiezioni canine da parte dei propri padroni, una pratica che non accenna a restringersi, malgrado la previsione di sanzioni per chi non provveda a tale compito. Di seguito il testo integrale della missiva.

Desideriamo che questo messaggio venisse letto dal nostro Sindaco.
E’ tanto difficile che una volta ogni 15 giorni una pattuglia della polizia zoofila, insieme alla polizia municipale facciano il giro dei rioni periferici, ed in particolar modo delle Fornaci, dove i nostri concittadini che amano così tanto i cani non sono così solerti a raccoglierne i loro escrementi? Siamo sicuri che bastano un paio di contravvenzioni che il giorno dopo si vedranno questi signori muniti dell’occorrente quando pascolano i loro cani. Non si tratta di essere contro i cani, ma di essere contro questi signori che sporcano in continuazione le nostre già non pulite strade, creando non poco disagio per chi malcapitato ci capita. Vi ringraziamo anticipatamente. Gli abitanti del rione Fornaci.

  • Tommy

    Io sono proprietario di un cane di taglia medio-grande,ed abito alle fornaci e raccolgo sempre le deiezioni, prima di tutto per una questione igienica, ma soprattutto perchè ho dei figli e devo trasmettere a loro questa educazione. Quando ho deciso di prendere il cane, ho valutato tutte le situazioni, compreso questa. La cosa che mi rammarica è che ogni qualvolta che esco devo fare lo slalom nelle deiezioni degli altri cani. E’ uno schifo, ma soprattutto mi rendo conto che siamo io e qualcun altro come me a raccogliere le deiezioni. Questa cosa non è ammissibile. Più che le multe, bisognerebbe raccoglierla e metterls sotto l’uscio delle loro case. E’ pura inciviltà. Sinceramente la cosa che invece mi gratifica sono i complimenti dei residenti, che incoraggiano ad essere civili.

    • Cenzi

      Facendo seguito a quanto inviato in precedenza voglio informare la “civilissima” popolazione amante dei cani del rione Fornaci che sabato 29 ottobre alle ore 18 circa una bambina di nove anni con le scarpe imbrattate dagli escrementi dei loro amati cani è scivolata nel capannone della vecchia Chiesa, dove erano radunati gli Scaut, finendo al pronto soccorso con una fortissima contusione al ginocchio destro e chissà per quanto ne avrà. Non voglio azzardare profezie, ma almeno si dovrebbero vergognare di abitare in quartieri abitati da gente civile che sicuramente li guardano con disprezzo.