Cerignola ha goduto negli ultimi anni di un certo risalto nazionale e una sovraesposizione mediatica, sia per fatti di cronaca che per performance buffe di taluni “indigeni”. L’occhio dell’Italia non è mai mancato, come non è mai mancata l’attenzione di Roma, dei Palazzi del Potere che vedono in Cerignola una grande risorsa ma anche un pericoloso crocevia.

L’occhio di Roma oggi guarda dal Viminale verso Cerignola. Uno sguardo attento e meticoloso posatosi per volere degli Interni, per esplicita richiesta di chi ogni giorno difende la legalità. Ci siamo meritati le attenzioni dei maggiori organi investigativi regionali, di uomini e donne delle istituzioni, di graduati e militari.

Fascicoli e faldoni raccontano una città invisibile a molti, un territorio narcotizzato dalle apparenze e svenduto al miglior offerente. Tra le righe, un viaggio di omerica memoria che narra avventure di un uomo solo tra le onde. Manca il finale. Lo stanno scrivendo.