L’Assessore all’Ambiente, Antonio Lionetti, fa pervenire in redazione una nota stampa (che segue integralmente), relativa al “Piano Amianto”, predisposto dalla Regione Puglia e che consente di comunicare la detenzione di manufatti di tale materiale, pena l’applicazione di una sanzione.

Come è già noto a molti e non a tutti purtroppo, l’Amianto è uno degli inquinanti ambientali più diffusi e l’esposizione dell’organismo umano alla fibra di amianto provoca l’insorgenza di malattie gravissime o addirittura inevitabilmente fatali. L’anno scorso la Giunta regionale ha approvato il “Piano Amianto”, con il proposito di dare risposte concrete e definitive a questa pericolosa forma di contaminazione ambientale. Il Piano intende soprattutto informare tutti i soggetti coinvolti dei rischi cancerogeni derivanti dalla esposizione alle fibre di amianto e sensibilizzare comportamenti più avveduti.

Tra le altre cose, il Piano ha reso opportunamente OBBLIGATORIO comunicare entro il 24 ottobre 2016, in autocertificazione, il possesso di manufatti in amianto, sia di matrice friabile che compattaTale adempimento dovrà compiersi esclusivamente in modalità on-line e previa registrazione al Portale Ambientale, Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifica, Piano Amianto – www.sit.puglia.it/portal/portale_orp/Piano+Amianto – cliccando sul link “scheda autonotifica”. Trascorsi i termini, la mancata comunicazione in autonotifica comporterà l’applicazione di una sanzione a carico dei soggetti proprietari inadempienti, nelle modalità previste dal Piano stesso.

Abbandonare amianto per le strade, oltre ad essere un reato penale, provoca seri rischi per la salute umana e rende più difficoltosa e onerosa l’attività di bonifica dei luoghi contaminati. L’Amministrazione non ha risorse economiche sufficienti per provvedere al risanamento dei luoghi contaminati da amianto, né tanto meno per garantire una costante sorveglianza del vasto territorio comunale. Spero che il buon senso di molti, prima o poi, abbia la meglio sulla ignoranza di alcuni e che quest’ultimi prendano finalmente coscienza di essere causa di morte prematura di molti innocenti. L’Ufficio Ambiente del Comune è disponibile per ogni ed eventuale supporto ai cittadini che lo richiederanno.