E’ finita la latitanza di Pietro Raffaeli, 39enne cerignolano, rintracciato dagli agenti di Polizia in un casolare, in zona Padula, nell’agro di Cerignola. Pende su questi una condanna, con ordine di carcerazione, a 5 anni di reclusione, emesso dalla Procura di Bologna lo scorso 8 settembre, poiché ritenuto responsabile di una rapina a un istituto di credito di Imola. L’atto criminoso sarebbe stato commesso, secondo quanto emerso, nel lontano aprile del 200.

L’uomo è stato rintracciato ed arrestato dopo una attenta attività della polizia, squadra mobile gruppo Cerignola e servizio centrale operativo. “Raffaeli – spiegano gli inquirenti – è da considerare un elemento di primo piano della criminalità cerignolana dedita in particolare agli assalti ai portavalori“. Infatti, pare esserci un qualche collegamento tra l’operazione condotta qualche mese fa, che portò all’arresto dello specialista dei portavalori Paolo Sorbo, e questo ennesimo arresto. “La sua cattura – si legge nei verbali – segue di qualche mese l’arresto, operato dallo stesso gruppo di lavoro, del pregiudicato Paolo Sorbo, elemento apicale delle bande dedite alle rapine-assalti a blindati e portavalori”.

Raffaeli è stato quindi arrestato e accompagnato in carcere. Nelle disponibilità del 39enne e di sua moglie, due carte di identità false, reato per il quale i due sono stati denunciati.