Leo Club Cerignola organizza, domenica 25 settembre a partire dalle ore 17.00, un tour alla scoperta della nostra città. Insieme ad una guida turistica sarà infatti possibile visitare i luoghi più suggestivi, ma anche conoscere storie e tradizioni. L’evento, a cui il Leo Club ha voluto dare il nome di ‘U’ Papulitt’, si colloca all’interno del T.O.D. (Tema Operativo Distrettuale) ‘Sei tu la mia città’, proposto proprio dal club di Cerignola ed abbracciato con entusiasmo da tutta la regione Puglia.

“’Sei tu la mia città’  – spiega il Delegato Distrettuale T.O.D., Tea Cappiello – è un progetto che mira alla valorizzazione del territorio; la rivalutazione e la promozione della propria terra sono utili a consolidare e salvaguardare il senso di appartenenza che permette, ai cittadini in primo luogo, di conoscere, apprezzare e rispettare gli aspetti storici e culturali del luogo in cui vivono. L’obiettivo è dunque quello di promuovere l’identità territoriale al fine di informare e coinvolgere sia i cittadini appartenenti ad ogni fascia di età, sia le agenzie che operano nei settori specifici al fine di evidenziarne i punti di forza. Il progetto quindi – conclude Cappiello- ha lo scopo di promuovere le città in ambito locale e regionale con intenti di riqualificazione e sviluppo, con il coinvolgimento diretto degli abitanti del luogo e non solo”.

La visita guidata partirà da Piazza Tortora (Torre dell’orologio), proseguirà costeggiando Palazzo Ducale, per poi passare da Largo Spontavomero e via Tredici Italiani; si entrerà poi nel Borgo Antico per visitare la Chiesa Madre e si procederà verso la Chiesa di Sant’Agostino. Conclusa la visita nel Borgo Antico si passerà dalla Chiesa del Carmine e da Palazzo Carmelo, per poi giungere al Teatro Mercadante, dove sarà possibile visitare Sala Mascagni. A seguire ci sarà una degustazione di prodotti tipici locali in Piazza Matteotti.

Il presidente del Leo Club Cerignola, Daniela Stringaro, ha dichiarato: “’U’ papulitt’ è nato dall’idea di organizzare un evento che potesse mettere in luce il territorio cerignolano, non solo per i luoghi ma anche peri nostri prodotti tipici. Da qui il nome ‘colorito’, un termine che rappresenta la nostra tradizione dialettale e, allo stesso tempo, la gioia di stare insieme. L’obiettivo principale del nostro progetto – prosegue il presidente- è sensibilizzare innanzitutto gli abitanti della città al rispetto, attraverso la conoscenza, dei luoghi a cui appartengono ma anche dare la possibilità, a chi cerignolano non è, di scoprirla ed apprezzarla. Con lo spirito di chi è attaccato alle proprie origini e tiene alla sua città ed alla sua crescita, destineremo il ricavato di questa giornata (il costo di partecipazione è di 5 euro) ad un centro che a Cerignola offre sostegno e supporto a ragazzi minorenni, il Centro Sociale ‘Don Antonio Palladino’. Vorrei infine – conclude Stringaro- ringraziare gli sponsor chi non hanno esitato a fornirci tutto ciò di cui abbiamo avuto bisogno, come l’Istituto Tecnico Agrario ‘G. Pavoncelli’ di Cerignola, Cantine Caiaffa, Masseria Faraona, la Romantica srl, i soci della cooperativa ‘La Bella di Cerignola’, Le Passioni del Tavoliere e Artigiana Conserviera Pugliese”.

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  • papulitte

    quando non sanno che dire, ci mettono in mezzo sempre sta parola, “cultura”, pure ghend ai brasciol … ma se glielo chiedi non sanno nemmeno cosa rispondere. Solo i papulitte puteit fé …