Sono circa settecento i ciclisti che domenica prenderanno il via alla Fondo Città di Cerignola, prova dei circuiti Centro Italia Tour e Giro dell’Arcobaleno. Inoltre al termine della manifestazione verranno consegnate le maglie ai vincitori del Giro delle Regioni Csain. Carlo Dercole assessore cerignolano con delega alle politiche giovanili e lo sport, sottolinea alcuni aspetti che legano manifestazioni come la Fondo Città di Cerignola ai giovani e alla promozione del territorio: “L’attività sportiva è fondamentale per lo sviluppo di valori basilari per la società quali lo spirito di gruppo e la solidarietà, nonché la tolleranza e la correttezza delle azioni, principi indispensabili per favorire un arricchimento della nostra esistenza ed un miglioramento del nostro vivere quotidiano. Oltre a possedere un ruolo sociale ed educativo, lo sport associato ad un’alimentazione equilibrata, apporta vantaggi dal punto di vista della salute dell’individuo che pratica un’attività sportiva costante. Infine è uno dei più efficaci mezzi di promozione e sviluppo del territorio e la conoscenza del proprio patrimonio culturale locale per farne una risorsa da vivere e da far vivere ai visitatori”.

“La Fondo Città di Cerignola è una manifestazione che, grazie all’impegno degli appassionati organizzatori è cresciuta in modo esponenziale in sole tre stagioni sino a giungere ai circa 700 iscritti di quest’anno. Anche l’amministrazione comunale – continua Dercole – ha creduto e sostenuto il progetto, quest’anno infatti abbiamo chiesto agli organizzatori un percorso cittadino da affrontare dopo la partenza ufficiosa per lasciare un segno tangibile anche in tutte quelle persone che non effettuano alcuna attività sportiva e l’intera cittadinanza. Da sottolineare che l’intero corpo dei Vigili Urbani, che ringrazio, collaborerà con l’organizzazione per la tutela dell’incolumità dei ciclisti in gara”.

Il primo dei due passaggi a Lavello, segna l’ingresso del gruppo multicolore in Basilicata. Annalisa Di Giacomo, assessore con delega allo sport e politiche giovanili, ambiente e politiche della sostenibilità sottolinea l’importanza di questa manifestazione per il comune di Lavello: “Siamo lieti di ospitare per la seconda volta la manifestazione, che coinvolge molti appassionati della bicicletta, ma anche le associazioni del nostro territorio che si sono mobilitate a sostegno del comitato organizzatore. Quello di Lavello è un territorio ricco di monumenti come il Civico Antiquarium, Museo della Civiltà Contadina, il Castello, il Santuario della Gravetta, le numerose chiese e fontane e il centro storico”.

Barile comune di origine greco albanese che conserva ancora le tradizioni etno-linguistiche arbëreshë e lo “Sheshë“, un massiccio collinare caratterizzato da una miriade di grotte scavate nel tufo ed adibite, nel passato ed oggi in misura minore, a depositi per la custodia del vino. A valorizzare lo scenario dello Sheshë fu Pier Paolo Pasolini nel 1964. Il regista e scrittore girò qui alcune scene del film Il Vangelo secondo Matteo sullo sfondo naturale delle cantine, probabilmente ispirato dall’aspetto geofisico del paesaggio lucano e di Barile in particolare, forse simile per molti aspetti a quello palestinese o da analogie di carattere socio-economico e psicologico. Gustavo Cittadini, assessore con delega allo sport e politiche giovanili, sottolinea come una manifestazione di tale livello sia utile a far conoscere il territorio e le sue eccellenze: “E’ importante sostenere queste manifestazioni a cui partecipano circa 700 ciclisti, perché il ciclismo rappresenta uno dei più efficienti mezzi di promozione del territorio e delle sue eccellenze, di cui Barile è molto ricca. Brinderemo al successo  con una buona bottiglia del nostro Aglianico del Vulture”.

“La promozione del territorio e delle sue eccellenze è uno dei nostri obiettivi primari – afferma Donato Bevilacqua assessore del comune di Rapolla con delega allo sport, turismo, politiche giovanili, associazionismo, eventi e manifestazioni – il nostro è un comune noto per la produzione vinicola (Malvasia, Aglianico e Moscato conservato nelle cavità di tufo vulcanico del Parco Urbano delle cantine), olivicola (l’olio extravergine di oliva), castagne e turismo termale, collegato alla presenza di fonti di acque acidulo-ferruginose che sgorgano dalle tre sorgenti in contrada Orto del Lago. Il ciclismo è un ottimo veicolo per promuovere il territorio e ringraziamo il comitato organizzatore che ci offre l’opportunità di mettere in vetrina le nostre prelibatezze”.