Il primo dato che emerge dalla prima giornata della settima edizione della Fiera del libro, dell’editoria e del Giornalismo di Cerignola, aperta ieri all’Opera Fornari di Cerignola, è l’affluenza di pubblico. Fra la mattina, dedicata alle scuole, e il pomeriggio con le presenze di Pierluigi Battista e Monika Mancini, tantissima gente ha affollato l’evento immergendosi in un mix di libri e mostre che fa capire come da queste parti iniziative come queste fanno sì che questa città, a dispetto dei peggiori disfattisti, ha un’anima culturale. Non solo, va sottolineato l’impegno dei ragazzi dell’Associazione “OltreBabele”, che con sacrificio e cuore danno sostanza ad una manifestazione che però necessita di fondi economici; anche ieri la Presidente Rossella Bruno lo ha fermamente ribadito, così come aveva detto In Conferenza Stampa due settimane prima: “Il Patrocinio non ci basta più”. La prima giornata è cominciata con la presentazione della mostra fotografica “L’Altra Possibilita”, 65 foto realizzate e documentate da Giovanni Rinaldi e Lisa Graziano, storie di detenuti che cercano il ritorno ad una vita normale; l’organizzazione è stata curata dalla cooperativa “San Benedetto”, la realizzazione in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato e l’ufficio esecuzione Penale che opera in tutta la Provincia di Foggia. “Per me è stata una esperienza formativa sul campo, nuova e interessante – afferma Rinaldi-; resa facile dall’empatia che si crea con le persone”.

“Avevo già fatto questa esperienza qualche anno prima, non è la prima volta che lo faccio – aggiunge la giornalista -; ho familiarizzato con uomini e donne che vivono questo mondo di dolore, ma che può diventare riscatto sia dentro che fuori da quelle mura”.

Poi la serata è proseguita con la presentazione del libro “Mio Padre era Fascista”, di Pierluigi Battista, in collaborazione con la Fondazione “Tatarella”; accanto allo scrittore l’ex sindaco Salvatore Tatarella, alla prima apparizione pubblica salutata con grande affetto dal pubblico presente dopo aver superato con grinta i problemi di salute che lo hanno colpito in questi mesi.

Battista, in esclusiva per Lanotiziaweb.it, racconta come è nata questa pubblicazione: “Volevo raccontare una persona, una storia italiana dentro la storia, il conflitto padre-figlio molto complicato nelle diverse idee politiche, la sua forza è un riconoscimento morale e profondo che mi ha lasciato”.

Infine, la conclusione della prima giornata con il libro “Io Morto per Dovere”, di Luca Ferrari e Nello Trocchia, con la collaborazione di Monica Dobrowolska Mancini, la moglie del poliziotto che scoprì la terra dei fuochi: “Non è stato facile dare ed offrire un quadro di quello che Roberto (Il Marito della donna, ndr.) ha scoperto, non è solo la Campania ma anche a Cerignola la situazione è gravissima; è stato un input per tirare fuori tutto quello che sta succedendo le morti che accadono, soprattutto bambini, ed attendiamo risposte dallo stato che ancora non abbiamo avuto”.

Oggi seconda giornata già partita con i laboratori scolastici che affrontano il tema “Falcone-Borsellino Paladini della Giustizia” per le Scuole Primarie, per le secondarie “Un Pugno di Libri”, dedicato al libro di Luigi Garlando “Perché mi chiamo Giovanni”; in serata Rosario Priore presenterà “I segreti di Bologna” (ChiareLettere 2016). L’ex procuratore si occupò di stragi come quella della Stazione di Bologna, e a seguire “Lettera a un mare chiuso per una società aperta: una storia sul Mediterraneo” di Ilaria Guidantoni (Albeggi edizioni 2016). Entrambi gli eventi saranno condotti da Mario Valentino (Repubblica).

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