L’Audace Cerignola piazza due importanti colpi, a dimostrazione che la società non lascia nulla di intentato, ribadendo la ferma volontà di recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Eccellenza. Erano rimaste vuote due caselle (una a centrocampo ed una in attacco) dopo le partenze di Colella e Flavio Amoruso: arrivano calciatori di grande esperienza e dall’indiscusso valore, veri affari fra gli svincolati. In mediana, ecco Massimo Pollidori, classe 1987: dopo l’esordio nel Barletta, sua città natale, in D e C2, prosegue il suo cammino nell’allora quarta serie con le maglie di Monopoli e Brindisi; tranne una parentesi fuori regione prima ad Isernia e poi nell’Irsinese, torna a giocare in Puglia fra Manfredonia, Brindisi, Bisceglie e San Severo, tre campionati tutti in serie D, torneo nel quale ha all’attivo quasi 120 presenze. Centrocampista di grande sostanza, dal fisico roccioso, con la sua statura da far sentire la sua presenza nella zona nevralgica del campo, non disdegnando anche le puntate in zona gol: sono 19 infatti le reti messe a segno in carriera. Un elemento che completa la seconda linea, con caratteristiche assai affini al torneo in via di svolgimento.

Un altro 29enne invece va ad infoltire il reparto avanzato: si tratta di Vincenzo Ladogana, svincolato ma l’anno scorso divisosi fra Barletta e Gravina, con quest’ultimo promosso in D anche grazie alle sue marcature (ben 10 da dicembre). Non solo, la punta nata a Monopoli ha conquistato un’altro campionato di Eccellenza col San Severo nel 2013 da assoluto protagonista e, prima ancora, ha difeso i colori del Brindisi in D e del Noicattaro in C2, fra i trascorsi più importanti del suo percorso. Un profondo conoscitore della categoria ed un giocatore che assicura quantità e qualità sottoporta: assieme agli altri compagni di reparto può costituire un attacco quanto mai assortito e prolifico.

L’Audace Cerignola infine ha il suo nuovo direttore sportivo: è l’argentino Mariano Fernandez, fino a giugno alle dipendenze del Matera, in Lega Pro, con i lucani arrivati fino alle soglie dei playoff promozione. Già calciatore di livello, avendo indossato fra le altre le maglie di Torino, Cosenza, Siracusa e dello stesso Matera, nel 2014 ha deciso di posizionarsi dietro la scrivania, pronto a capitalizzare le sue conoscenze di uomo di campo. Il neo ds ha accettato con entusiasmo la chiamata del presidente Nicola Grieco, con cui da oggi lavorerà fianco a fianco per allestire ancor più una squadra competitiva ai massimi livelli.

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  • nino della pizzeria

    FORZZA CERGNOLA !!!!!!!