A tornare sul capitolo SIA è Franco Metta con una nota odierna. Il Sindaco di Cerignola non condivide le critiche degli ultimi mesi su SIA e rilancia: «l’opera di risanamento della azienda prosegue, con impegno immutato». Più prudente arriva al rigo successivo la specifica. «SIA non è ancora al sicuro, ma buoni passi avanti sono stati compiuti».

Dalle riunioni di C.d.A e Assemblea dei Sindaci del Consorzio il Sindaco di Cerignola estrapola alcuni risultati. «Nei primi otto mesi del 2016 il contenimento dei costi di gestione ha fatto registrare un risparmio di ben 550 mila euro. Proiettato previsionalmente su base annua, a fine 2016, la SIA registrerà un risparmio nei costi tra gli 800 e i 900 mila euro».

Ai già sottoscritti contratti integrativi con i Comuni di Cerignola, Stornara, Stornarella, Ordona, Margherita di Savoia il Sindaco annuncia i «tavoli di concertazione con i Comuni di Ortanova, Carapelle e Trinitapoli».

«La previsione di perdita per il 2016 – sottolinea il Sindaco di Cerignola – era di 4 milioni e mezzo di euro. Che significava, sicura liquidazione della Società. Oggi la previsione è ridotta ad una perdita di 1.800.000 euro, sulla quale potrà incidere positivamente la sottoscrizione dei tre contratti integrativi in discussione. L’ obbiettivo è ridurre le perdite ulteriormente per garantire la continuità aziendale».

Sul fronte debiti invece Metta racconta della «soddisfacente transazione» con l’ASE di Manfredonia e delle «azioni legali ingiuntive» «avviate contro i Comuni fuori bacino ancora in debito». Su Cerignola glissa con un «Cerignola sta colmando lo spaventoso deficit ereditato dalle precedenti amministrazioni», continuando a raccontare di un debito ereditato, che a guardare le carte però è datato 2015 e 2016. «Entro l’anno il 50% del debito sarà pareggiato, con la prospettiva di pareggiare i conti tra Comune di Cerignola e SIA, entro il 2017» aggiunge.

A quasi sei mesi dall’insediamento della nuova governance in SIA, «assemblea e CdA hanno discusso anche della riorganizzazione dell’Azienda, del suo assetto futuro, delle prospettive di risanamento non solo, ma anche di rilancio della azienda. Sul tema, perfetta sintonia tra tutti gli otto comuni presenti». Unico rebus restano i tempi.

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  • ghiù

    quand’è bell!

  • FumoNegliOcchi

    Dunque la SIA va verso il risanamento, ma i meriti non sono forse dei cittadini che contribuiranno con due rate al pagamento della TARI? E’ come il salvataggio delle banche fallite: le banche italiane hanno anticipato i soldi che ora tutti noi correntisti ci stiamo rimettendo con l’aumento dei costi di tenuta dei conti. Intanto di raccolta differenziata, naturalmente non se ne parla, di restituzione dell’ammanco GEMA meno che mai.

  • Pinuccio Bruno

    Scegliendo in codesta circostanza di non commentare l’articolo, preferisco parlare d’altro. Infatti, a differenza di altre, constato che codesta Testata giornalistica ha
    preferito non fare alcun cenno a proposito dell’accertamento
    di 360 mila euro che ha visto coinvolto il
    Sindaco Franco Metta per compensi in
    nero ricevuti, A me pare davvero strano che la Redazione abbia deciso di non affrontare l’argomento di così notevole importanza. Eppure, trattasi di un episodio che lede , l’immagine della diretta persona e pregiudizievole nei confronti dell’intera cittadinanza. Spero in un chiarimento.
    Con stima.

  • antonio

    nussun accenno a un piano di pulizia stabile delle strade e di cassonetti abbandonati alla benemmeglio,continuare cosi’ mi sembra che la sia funga solo da azienda figurativa per la raccolta soldi e la sparizione di soldi.