Attraverso una nota facebook, poi inviata come comunicato stampa alle redazioni giornalistiche, l’Assessore alle attività giovanili e sport, Carlo Dercole, comunica la fine del progetto Biblionav, e l’inizio di una nuova fase anche per i locali dell’ex tribunale che avevano ospitato i professionisti impiegati nel progetto.

«L’ex Tribunale ha ospitato, fino a poco tempo fa, Biblionav, un progetto della durata di otto mesi, ormai giunto al termine. Ora la struttura verrà destinata alla Piazza delle Culture. Venerdì scorso, 6 ottobre, ho tenuto un’apposita riunione con tutte le associazioni partecipanti al progetto Biblionav. A giorni, Piazza delle Culture diventerà argomento di discussione in Giunta e vi si approverà il patto di collaborazione. Piazza delle Culture ha già partorito quattro progetti PIN, tutti in attesa del responso della Regione Puglia in ordine al finanziamento», scrive il delegato della giunta Metta nel documento informativo.
«In contrapposizione all’immobilismo amministrativo degli ultimi quindici anni – prosegue Dercole, la mia decisione è stata quella di portare avanti Piazza delle Culture, perché sono assolutamente convinto che il miglioramento delle condizioni della nostra Cerignola passi in modo imprescindibile dalla cultura e dal suo rifiorire. Piazza delle Culture sorgerà in un quartiere caratterizzato da grande disagio sociale ed andrà a costituire un secondo polo di aggregazione giovanile, in aggiunta a quello rappresentato dalle Officine Fornari».
Non manca il passaggio su alcune foto apparse su facebook nella quali si denunciava lo stato di abbandono di alcuni locali usati dai protagonisti di Biblionav. «Un rapido passaggio su alcune foto circolate sui social network nei giorni scorsi, che testimonierebbero lo stato di abbandono della struttura, incolpandone l’attuale Amministrazione comunale. Ebbene, le suppellettili accatastate che avete visto in fotografia sono di proprietà del Tribunale. Per ben tre volte, a mezzo lettera, il Comune ha invitato il Tribunale ad intervenire e recuperare i mobili di sua pertinenza. Senza alcun successo, finora. Questa è la verità. Altrettanto vero è che l’Amministrazione ha ereditato una struttura con evidenti problemi di vetustà, ad essa non certamente imputabili. Stiamo pensando di sistemare le criticità dell’edificio sfruttando i benefici fiscali previsti da “Art Bonus” – chiosa Dercole, e siamo comunque pronti ad ascoltare qualunque imprenditore fosse interessato a partecipare ai lavori di ristrutturazione».
L’occasione, però, ha fatto subito sobbalzare le forze politiche giovanili della città, in opposizione evidentemente a quanto messo in atto dal giovane Assessore. DestrAttiva, attraverso il proprio profilo facebook, si chiede dove siano i risultati del progett. «Apprendiamo dal profilo dell’assessore Dercole che il progetto ‘Biblionav’, dopo 8 mesi, è giunto al termine. Ricordiamo che ‘Biblionav’, in primis, mira a realizzare un catalogo Virtuale del materiale librario (pubblico e privato) presente a Cerignola, messo in rete in connessione con il Sistema bibliotecario provinciale. Non ci resta che chiedere all’assessore di indicarci il sito internet su cui poter consultare il catalogo. Noi non riusciamo a trovarlo». Nessuna replica, al momento, da parte di Dercole. 
Così come nessun cenno del delegato allo sport ha trovato la nota sul social postata dai Giovani Democratici di Cerignola, che evidenziano come il progetto Biblionav abbia tolto la possibilità a Cerignola di avere un Commissariato di Polizia di primo livello. «L’assessore Dercole comunica alla città che il “progetto” BIBLIONAV, avviato solo otto mesi fa presso la sede dell’ex-Tribunale, è giunto ormai al termine! A questo punto, a noi, sorgono spontanee alcune domande:-Come si può parlare di “progetto terminato” quando lo stesso non è mai partito per davvero?
-Come si può definire un progetto chiuso dopo pochi mesi (di vuoto cosmico) se non un fallimento?
-Dove sono i “risultati attesi” come la creazione del luogo virtuale di raccolta e catalogazione del patrimonio letterario, la connessione del capitale librario con il sistema bibliotecario provinciale?
-Visti e considerati questi ineluttabili elementi… per quale assurdo motivo, al posto del giocatolo per l’assessore di turno, non abbiamo lasciato a quello stabile la possibilità di diventare commissariato di primo livello?
Altro che autovelox, qui mancano le basi proprio… Intanto, mentre Cerignola muore, loro giocano»
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  • Fabio

    Che c’entra l’art bonus?

  • FumoNegliOcchi

    Dunque, forse mi sono perso qualche passaggio, ma il tribunale inteso come giudici, magistrati ecc a Cerignola è stato soppresso. Come si fa ad interpellare un tribunale che non c’è più? Ovviamente se si parla coi muri questi non risponderanno. Non è il caso di provvedere a spostare tutte le suppellettili abbandonate in una o più stanze presenti?
    Per quanto riguarda la destinazione d’uso sono convinto che Commissariato di PS, Carabinieri e Corpo forestale possano trovarci la loro migliore ubicazione piuttosto che destinare altro nell’ex tribunale, cosi magari abbiamo spazio per un commissariato sufficientemente dimensionato per la mole delle attività di polizia che Cerignola richiede.
    Invece, la sede storica del Liceo Classico, vista la sua posizione sarebbe più adatta ad ogni sorta di contenitore culturale.
    Coraggio, non vediamo l’ora di vedere realizzate le prime cose buone per Cerignola,
    sennò quant’è vero Budda la prossima volta voto Gerardo Bevilacqua e poi non dite che non vi avevo avvisato!