schermata-2016-10-02-alle-12-17-03Con l’inizio della mensa lunedì 3 ottobre si sono riaccese tutte le polemiche sopite dai caldi estivi riguardo al servizio di ristorazione scolastica. Tutt’altro che lieto fine per l’inizio della mensa, se si considera che si intensificano i sospetti sul fatto che “si cucina ancora in zona industriale”.

Giorni fa, era il 21 settembre, il Sindaco annunciava il nuovo centro cottura “non in zona industriale”. «Presto informerò la cittadinanza e l’utenza interessata della data di inaugurazione del nuovo Centro di preparazione dei pasti in via Maria Santissima di Ripalta» scriveva Franco Metta. Fatto sconosciuto è la data, appunto, di inaugurazione. Ergo, non si cucina ancora nel nuovo centro cottura? Ergo, non si rispetta quanto prescritto dal “chiacchierato bando”?

IL FATTORE K – Nel bando di gara, quello del 22 gennaio 2016 prot. 1678, al punto IV.3 del disciplinare, lettera K, si legge testualmente: «Dichiarazione ubicazione del Centro di Produzione Pasti in cui viene dichiarato che il Centro di Produzione dei pasti non sarà ubicato in zona industriale né ubicato in un luogo fisico dove sono presenti fonti, dichiarate espressamente inquinanti e insalubri…».

14495530_938848989592578_690785006328444080_nGià da venerdì 30 settembre alcune maxi affissioni da sei metri per tre annunciavano in città il nuovo servizio mensa per le scuole, specificando, tra le altre cose, “nuovo centro di cottura in via Santuario MM SS di Ripalta n.156”.

Si è espletata una gara per l’affidamento del servizio di ristorazione scolastica, si è aggiudicata dopo interminabili polemiche all’azienda barese Ladisa, ma la sostanza pare non sia cambiata. Nell’aria risuona ancora chiara la voce di Metta, «i bambini mangiano merda».

Come se non bastassero dubbi e perplessità dei tanti genitori, giunge in giornata il video realizzato dal Partito Democratico di Cerignola che testimonierebbe la cottura dei pasti non ancora nel nuovo centro di cottura ma nella vecchia sede, quella ubicata in zona industriale. Con una nota sul profilo facebook, infatti, la forza d’opposizione ritorna a bomba sull’argomento: “MENSA SCOLASTICA, QUESTO è QUELLO CHE SOSTIENE L’AMMINISTRAZIONE: «ma ci siete o ci fate? Il centro cottura è stato spostato! Ma perché prima di parlare non vi documentate, non verificate? Il centro cottura si trova in Via Maria SS. di Ripalta e non più in zona industriale». DATE UN’OCCHIATA AL FILMATO e GIUDICATE VOI… Metta & Co. continuano a mentire sapendo di mentire sulla mensa scolastica, e pretendono di prendere in giro i cittadini.
Si cucina ancora in Zona Industriale, violando il capitolato d’appalto per la gara, mentre il nuovo Centro Cottura è ancora in fase di realizzazione.
È un fatto inaccettabile!”. 

  • critiko

    Da madre di famiglia sono davvero preoccupata!!! L’ennesima presa ingiro!!!!
    BRAVI RAGAZZI PD!

  • Carlo

    Metta una delusione unica!!!
    Torna tra le strade, tra i cittadini, dove sei finito? Hai paura adesso?

  • Luju

    Metta ve tanghioooooooooot!!!!

  • Robin Hood

    Che interesse ha Metta a coprire delle palesi violazioni e giustificarle? Forse mi sbaglierò ma sento puzza di mazzette . Prima il caso Marino, poi il caso lavanderia- Marinelli adesso il caso ladisa. Speriamo che presto arrivi la magistratura. D’altronde cosa si poteva pretendere da un condannato per evasione fiscale per oltre 300 mila euro?

  • Marcello

    Proporrei un corteo anti Metta cosi da farlo dimettere subito lui e i suoi sudditi!!!

    • Cerignolano onesto

      Io ci sono!!!!!