E’ di poche ore fa la nota facebook, apparsa sulla pagina ufficiale dell’azienda Ladisa S.p.a., che informa pubblicamente che il nuovo centro cottura, sito a Cerignola in via Santuario Madonna di Ripalta è pronto per essere inaugurato e messo in funzione. Non si sa ancora quanto volutamente la notizia diventa un boomerang per il gruppo di ristorazione che nel luglio scorso ha vinto il Bando per il servizio mensa scolastica nel centro ofantino per i prossimi cinque anni. Solo ieri l’ultimo atto di una bagarre politica che ha interessato forze politiche opposte, e che ha visto il Pd cittadino realizzare un video-denuncia nel quale si testimonia la piena funzionalità del centro cottura sito i Zona Industriale. Da bando, però, era espressamente richiesto che l’azienda aggiudicatrice del mandato non ubicasse il centro cottura in Zona Industriale, tanto che la Ladisa si è impegnata fin dal periodo estivo nella realizzazione del nuovo centro.

Oggi, dopo che dal 3 ottobre, data di inizio del servizio, l’amministrazione comunale aveva pubblicizzato la ‘nuova mensa’, dichiarando di aver fatto ‘i compiti a casa’, giunge la nota facebook di Ladisa che, di fatto, smentisce la governance cittadina. «Al nuovo centro cottura del Comune di Cerignola è tutto pronto manca solo… l’accensione del gas. Già, perché per avviare il nuovo impianto destinato alla refezione scolastica, serve ormai l’allaccio del gas chiesto da tempo pagando più di un mese fa 10.904,97 euro di contributo di allaccio. Siamo ansiosi di inaugurarlo e mostrarlo alla comunità».

Una conferma che ha fatto balzare dalla sedia molti genitori, ignari dell’accaduto, che hanno creduto alle parole dell’amministrazione convinti che i pasti somministrati dal 3 ottobre 2016 fossero cotti non in Zona Industriale. Nella nota integrale, inoltre, Ladisa precisa: «Cappe di aspirazione, cucine, impianti elettrici, frigoriferi e magazzini: attrezzature nuove (alcune ancora incellophanate), ambienti salubri. Abbiamo rispettato il nostro impegno, garantendo un investimento alla comunità di Cerignola. Per tale ragione, l’Azienda, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, sarà lieta di far visitare il nuovo Centro Cottura agli utenti e a chiunque fosse interessato, non appena saranno allacciate le utenze, soprattutto il gas, le cui richieste alle rispettive aziende sono state fatte in tempi utili. La realizzazione del nuovo centro di produzione pasti di Cerignola, rientra in un piano di investimenti dell’Azienda per rafforzare la sua presenza sul territorio e mettere a disposizione della collettività tecniche e know how all’avanguardia».

Non sono mancati, infine, i commenti forti di alcuni utenti, evidentemente genitori che usufruiscono per i propri figli del servizio, che hanno fatto notare subito come quella nota sul social fosse la conferma di una violazione del “capitolato di gara”. L’azienda ha replicato spiegando che sta agendo secondo regole. «Abbiamo lavorato ininterrottamente da metà luglio (data di aggiudicazione) e persino ad agosto per completare i lavori: da oltre un mese aspettiamo l’allaccio del gas, come documentano le foto del bonifico. Per questo abbiamo chiesto – pur di non creare disagi – di utilizzare il centro secondario, nel rispetto del capitolato». 

Capitolato bando LadisaMa questo sembra non rispondere al vero poiché, documenti alla mano, nell’articolo 8 del capitolato si precisa che: «Il centro di produzione dei pasti non dovrà essere ubicato in zona industriale». In questo senso, tra i commenti sul social, la stessa azienda precisa: «Il centro di cottura secondario (da utilizzare in casi di necessità come questo), quello della Zona industriale, è regolarmente indicato nell’offerta tecnica: fino a prova contraria è munito di ogni autorizzazione e certificazione. Quindi, l’uso è assolutamente lecito». 

Intanto, da Palazzo di Città, tutto tace, non una parola, non un post facebook, non un cenno d’intesa ne tanto meno una spiegazione, su quanto sta accadendo, circa un tema tanto importante sul quale proprio Metta & co. avevano posto le basi della vittoria elettorale di giugno 2015.

  • FRANCESCO

    ANDIAMO DI NUOVO A VOTARE PER UN NUOVO SINDACO SENTITE A ME CHE E’ MEGLIO!!!!!!!!

    • Onesto

      E vai vai sei un Mudù .

  • Onesto

    Come si chiama quel campione della cicogna che ammoniva i consiglieri di opposizione ? Si vergogna di esistere ?
    (Se esiste ) 😂😂😂😂